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Telecalcio

Dove è andata la Serie A, la Serie B, la Ligue 1 e tutti gli altri campionati. Come li vedremo, e con chi. Guida completa al calcio in tv nel 2015/16, che cambia parecchio.

Di Maurizio Caverzan

Questione di sintonia. E di sintonizzazione. Ci vorrà qualche settimana per ritrovarla dopo il ribaltone consumato sui diritti tv e sulle esclusive di eventi nazionali e internazionali. Il telecalcio ha bisogno di una nuova mappa, di un nuovo radar per orientarsi tra i tanti cambiamenti della stagione che va a cominciare: più incerta dentro i confini nazionali e più competitiva in campo europeo. Quello che inizia non è solo l’anno dell’attacco al dominio della Juventus, è anche la stagione della tele-rivoluzione. Per esemplificare, lasciando stare la questione dell’esclusiva della Champions League sulla quale siamo quotidianamente bombardati, Mediaset ha strappato a Sky due opinionisti di grande presa sul pubblico come Paolo Rossi e Ciro Ferrara, destinati a commentare i match sulle reti del Biscione, in chiaro e criptate. Sky ha risposto arruolando Alessandro Del Piero e Paolo Condò, firma di punta della Gazzetta dello Sport (nonché volto di Gazzetta Tv). Sotto la guida di Carlo Paris, Raisport ha radicalmente rinnovato la conduzione dei suoi programmi storici.

«Finora abbiamo giocato in difesa, da quest’anno andremo all’attacco», ha sintetizzato il direttore di Premium Sport, Alberto Brandi. Tele-rivoluzione copernicana. Con la conquista dei diritti della Champions, Mediaset ha preso in mano il governo del calcio e Sky è passata all’opposizione. Ma non è escluso che riesca a mettere a segno qualche buon contropiede. La Rai gioca di rimessa, puntando sui commenti più che sugli eventi (ad eccezione della Nazionale e poco altro). Infine, c’è Gazzetta Tv.

Un operatore inquadra Cech durante il Community Shield del 2007 tra Man Utd e Chelsea. Clive Rose/Getty Images

Un operatore inquadra Cech durante il Community Shield del 2007 tra Man Utd e Chelsea. Clive Rose/Getty Images

Questione di sintonizzazione. Ci vorrà qualche turno di campionato per ri-orientarci tra nuovi canali all news, i notiziari extralarge, i talk show con valanghe di ospiti, le rubriche techno che scannerizzano schemi e moduli di gioco, gli opinionisti e i talent passati da una tv all’altra. È un po’ come se al ritorno dalle vacanze ci avessero cambiato la disposizione degli indumenti nell’armadio. I pantaloni che erano appesi qui dove sono finiti? Ci vorrà un po’ per aggiornare le nostre abitudini di telespettatori calciofili compulsivi.

Tra programmi in chiaro e pay tv, molto rinnovata per l’occasione, Mediaset è l’editore che produce lo sforzo maggiore. Su Premium Sport, oltre ai notiziari a rullo, la rassegna stampa sportiva e la striscia serale di Calciomercato curata e condotta da Sandro Sabatini, si comincia a fare sul serio già il sabato pomeriggio con Serie A Live, lo studio pre e post partite in onda anche la domenica, e condotto da Mikaela Calcagno che avrà ospite fisso l’ex arbitro Graziano Cesari e, a rotazione, Arrigo Sacchi nel ruolo del guru-asceta, Giovanni Galli e Alessio Tacchinardi, oltre ai nuovi acquisti Paolo Rossi, Ciro Ferrara, Daniele Massaro e Alessandro Lucarelli, capitano del Parma. Il lunedì, sempre su Premium Sport ma in seconda serata, arriveranno le sentenze di La moviola è uguale per tutti, review delle azioni più controverse del turno di campionato condotto da Simone Malagutti, sotto la lente di Graziano Cesari e dell’ex arbitro Elena Tambini, con Maurizio Pistocchi in regia. C’è da scommettere che, anche con l’introduzione della goal-line technology, sopravviverà ampia materia di discussione. Su Italia Uno, sempre di lunedì, tornerà Tiki Taka, il talk di Pierluigi Pardo con Melissa Satta e Giampiero Mughini confermatissimi in un parterre che assemblerà giornalisti, ex calciatori, allenatori, tifosi ed esperti di comunicazione nell’intento di contaminare calcio, costume, antropologia, gossip e sfruculiamenti vari. Martedì e mercoledì saranno i giorni della Champions League, in alternanza tra Canale 5 e Premium. Con Marco Foroni a gestire lo studio, gli opinionisti principali saranno Sacchi, Rossi e Ferrara. Il giovedì sarà dedicato alla moviola “edizione Champions”, mentre il venerdì sera le anticipazioni sul campionato di Premium weekend saranno curate da Dario Donato.

Per metabolizzare la perdita della Champions e non vedere troppi abbonati migrare dal principale concorrente, Sky ha dato fondo alle sue risorse creative e tecnologiche. Intanto ha inserito la Serie B nel pacchetto Calcio, presidiando il sabato pomeriggio con uno studio affidato a Diletta Leotta e Gianluca Di Marzio, ospite fisso Luca Marchegiani, tra i talent più autorevoli. Poi, per tentare di trattenere juventini e romanisti, ha aggiunto al solito pacchetto la visione di Juventus tv e Roma tv. Al giovedì, altra esclusiva è l’Europa League, con Anna Billò alla conduzione, Daniele Adani e Paolo Condò nel ruolo di opinionisti e Leonardo in quello di marito-guest star. Per il resto, la pay tv satellitare ha concentrato i suoi sforzi nel week-end. Dopo lo studio dedicato alla Serie B, nel pomeriggio del sabato toccherà a Marco Cattaneo gestire i commenti di Daniele Adani e Massimo Ambrosini prima e dopo gli anticipi. Il pezzo forte però arriverà nel pomeriggio della domenica con Sky Calcio Show condotto fino a dicembre, gravidanza permettendo, da Ilaria D’Amico (per la sostituzione se la giocano Marco Cattaneo e Alessandro Bonan) in un’edizione completamente rinnovata anche negli opinionisti (Alessandro Costacurta, Giancarlo Marocchi e Paolo Condò in veste di editorialista) che dalle 14 si protrarrà, con rubriche e approfondimenti (Terzo Tempo con Mario Sconcerti e Federica Lodi e Countdown) fino al posticipo serale.

Desailly, Giuly, Pires commentano un match del Monaco in CL. Michael Steele/Getty Images

Desailly, Giuly, Pires commentano un match del Monaco in CL. Michael Steele/Getty Images

Alle 22.45 scenderà in studio il direttore Fabio Caressa per Sky Calcio Club, nuovo talk sui temi caldi della giornata appena conclusa, sviscerati insieme a Beppe Bergomi, Zvonimir Boban, Massimo Mauro, Gianluca Vialli, Alessandro Del Piero e altri ospiti. Nelle serate di martedì e mercoledì, terminata la stagione di Calciomercato – L’originale, Alessandro Bonan condurrà Football Night, dedicato alla Champions League e con la partecipazione del pubblico attraverso i social network. A stagione inoltrata torneranno anche le narrazioni di Federico Buffa.
Novità interessanti anche sul fronte Rai. La domenica pomeriggio su Raidue, dopo Quelli che il calcio, partirà il nuovo Novantesimo minuto, che durerà tre ore e ingloberà anche Stadio Sprint. Condotto da Paola Ferrari, riabilitata dopo l’estromissione dello scorso anno dalla Domenica sportiva, e Marco Mazzocchi, con l’ex Ct della Nazionale Cesare Prandelli nel ruolo di commentatore principe, mostrerà le prime immagini della domenica al pubblico non abbonato alle pay tv. La sera, un’altra coppia composta da Alessandro Antinelli e da Giusy Versace, atleta paralimpica già vincitrice di Ballando con le stelle, voluta dal direttore Carlo Paris, condurrà la nuova edizione della Domenica sportiva. Confermati al commento tecnico Giovanni Trapattoni e Zdenek Zeman, guru di opposte filosofie calcistiche. Al lunedì Il Processo del lunedì condotto da Enrico Varriale tornerà su Raitre.
Sul canale 59 del digitale terrestre Gazzetta Tv proporrà Gazza Offside, striscia quotidiana di approfondimento su tattiche e rendimenti dei calciatori in onda alle 14.30, condotta da Nino Morici, Patrizio Pavesi e Luigi Garlando e in continuo dialogo col pubblico attraverso Twitter.

Infine, c’è l’ampio capitolo dei campionati esteri. La Ligue 1 e la Scottish Premier League in esclusiva assoluta su Mediaset. La Liga spagnola, la Premier League e la Bundesliga su Fox Sports. Il Brasilerão su Gazzetta Tv. La scelta, come dire, è ampia. Questione di sintonia. E di feeling.

 

Nell’immagine in evidenza, un maxischermo a Vienna durante Euro2008. Clive Rose/Getty Images