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Wonderkid, un film sull’omofobia nel calcio

Una pellicola per provare a scardinare uno dei tabù all'interno dell'universo calcistico. Calcio e omosessualità nel film di Rhys Chapman.

Di Redazione Undici

Ci troviamo ciclicamente a riflettere sullo stato dell’omofobia nel calcio, su come l’omosessualità viene percepita all’interno di un sistema chiuso e dalle rigidissime regole comportamentali. Wonderkid è la pellicola di debutto di Rhys Chapman, giovane videomaker londinese, e narra la storia di un calciatore gay professionista. In attesa dell’uscita della pellicola, è intanto disponibile il primo trailer del film che ha ricevuto il sostegno di Sir Ian McKellen e Stephen Fry, così come The Telegraph, adidas, Nazionale Inglese, Premier League, Watford Football Club, Tottenham Hotspur e Sky Sport.

L’idea di realizzare il cortometraggio, ha spiegato Chapman in un’intervista a i-d magazine, gli è venuta dopo aver visto un documentario sul poeta John Cooper Clark, a cui viene suggerito di copiare uno stile che gli piace, parlando di qualcosa che conosce bene. «Uno dei miei film preferiti è Lost in Translation di Sofia Coppola, così ho pensato di prendere spunto da questo e scrivere di qualcosa che conosco. Ero un grande appassionato di calcio da ragazzino, ho anche giocato a livello agonistico ma purtroppo l’ambiente mi ha sempre cacciato via. Ho pensato che sarebbe stato giusto scrivere un film su un calciatore che è stato alienato dal mondo che lo circonda. È cosi che è nato tutto».