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Le qualità di Fred

Lo paragonano a Fernandinho, e in effetti potrebbe essere in estate il nuovo rinforzo del centrocampo del Manchester City.

Di Redazione Undici

Quando Fernandinho, nel 2013, lasciò lo Shakhtar per il Manchester City, in Ucraina arrivò Fred, con il proposito di sostituire il connazionale. Anni dopo, l’avvicendamento potrebbe ripetersi, con i Citizens interessati all’acquisto del centrocampista classe ’93. Intanto Fred nella gara di Champions League contro la Roma ha mostrato le sue qualità: il suo calcio di punizione potente e preciso ha permesso agli ucraini di battere i giallorossi per 2-1.

La rete di Fred alla Roma

Un highlight che farà accrescere l’interesse nel prossimo mercato, quando potrebbe essere uno dei maggiori candidati a cambiare maglia: ma Fred è soprattutto un giocatore di sostanza, abile difensivamente (3 tackle e un intercetto a partita) e a suo agio nel possesso palla, tra i primi 18 in Champions per accuratezza nei passaggi. Nelle prime sei partite della competizione, il brasiliano ha infatti completato l’84 per cento dei suoi passaggi, ma il dato più interessante è la percentuale di quelli in verticale – il 64,2 per cento dei 327 totali. Ancor più rilevante se si pensa che lo Shakhtar ha affrontato squadre avversarie con una predilezione per il possesso, Manchester City e Napoli. Senza tralasciare 1,3 passaggi chiave, 3 dribbling e 1,9 tiri a partita.

E pensare che Fred, in passato, era un terzino: ai tempi in Brasile, nell’Internacional, era anche impiegato come esterno alto a sinistra, e non a caso c’è stato chi, in passato, lo ha paragonato a Douglas Costa. Mircea Lucescu decise di spostarlo definitivamente a centrocampo, un ruolo che aveva ricoperto anche nell’ultima stagione giocata in patria. La scelta del tecnico fu adottata sia per sfruttarne le doti atletiche in mezzo al campo, sia perché lo riteneva «troppo anarchico» per giocare in fascia. La capacità di corsa gli è rimasta intatta: è uno dei giocatori dello Shakhtar che, mediamente, percorre più chilometri, e la sua falcata gli permette ripartenze brucianti così da far risalire rapidamente la sua squadra.

Oggi il profilo di Fred è molto vicino a quello di Fernandinho, un paragone a cui il diretto interessato vede con entusiasmo: «Sarebbe un sogno seguire le tracce di Fernandinho, lui è il mio modello. Sono lusingato dal fatto che venga paragonato a lui, è uno dei giocatori brasiliani più forti ad aver giocato per lo Shakhtar». Sul suo ruolo crescente con gli ucraini, Fred ha tessuto le lodi del proprio tecnico Fonseca: «Mi permette di essere determinante in entrambe le fasi, e il mio compito principale è cambiare le zone d’attacco. Con Lucescu, erano gli attaccanti e i terzini ad avere questa responsabilità. Ora sono io il regista, tutto è cambiato completamente. Il tecnico crede in me e vede qualità che non erano valorizzate con Lucescu».

Ai raggi X

Ora il Manchester City potrebbe essere una concreta possibilità per il brasiliano. Questo il pensiero a Espn di Ilya Novikov di Tribuna.com: «Fred dovrebbe essere un ottimo sostituto di Fernandinho. Il suo stile di gioco è adatto per Guardiola, e in Champions ha dimostrato di essere capace di reggere partite ad alto ritmo contro grandi avversari. Fred è ancora meno aggressivo e tatticamente disciplinato di Fernandinho, a volte tende a perdere la concentrazione, e non sempre ripiega rapidamente una volta perso il pallone. Ma può certamente migliorare in tutti questi aspetti. È davvero bravo nello spostarsi in verticale e lanciare con grande precisione. Non va in difficoltà quando pressato, e le sue qualità nel dribbling sono molto buone».