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Cosa c’è nel nuovo numero di Undici

Soprattutto la ripartenza del sistema Italia: Costacurta e Fabbricini, ma anche interviste ad André Silva, Mia Ceran e al social media manager della Roma.

Di Redazione Undici

Da giovedì 10 maggio è nelle edicole (e acquistabile anche online, qui) il nuovo numero di Undici, il ventunesimo, l’ultimo a uscire quando i campionati dei principali Paesi europei sono ancora in corso, anche l’ultimo a uscire prima dell’inizio dei Mondiali, tra ormai poche settimane.

I Mondiali, ecco. L’Italia non ci sarà, e abbiamo deciso fosse il caso di partire da qui: da come fare per far sì che questo rimanga da un lato un episodio isolato, dall’altro che si trasformi in un trampolino per il cambiamento e il rinnovamento dell’intera sistema calcistico – e di cultura calcistica – italiano. Ne abbiamo parlato a lungo (molto a lungo) con Alessandro Costacurta, subcommissario della Federazione italiana giuoco calcio, uno degli uomini che ha il compito di ricostruire la Nazionale e non soltanto. Ha chiacchierato con Giuseppe De Bellis delle seconde squadre, che finalmente vedranno la luce, in Lega Pro; del rinnovamento dei corsi di formazione federali; del nuovo allenatore dell’Italia; del ruolo che alcuni ex giocatori di grande peso potranno avere nel futuro della Figc. L’abbiamo incontrato a Roma, dove ormai passa buona parte della settimana, e le fotografie sono di Alessandro Furchino Capria.

E rimanendo in tema Mondiali abbiamo anche passato qualche ora con quello che sarà certamente uno dei protagonisti della competizione, uno dei più giovani e più attesi: André Silva, che è una pedina fondamentale del Portogallo campione d’Europa in carica. L’intervista è di Francesco Paolo Giordano, le fotografie di Claudia Ferri. Sempre in ambito internazionale, un lungo reportage di Bruno Bottaro ci porta nella delicata situazione calcisto-politica di Istanbul, divisa in quattro anime: quelle di Fenerbahce, Besiktas, Galatasaray e Basaksehir, la neonata squadra “erdoganiana”.

Ma torniamo all’Italia: per continuare la nostra serie sul tifo, abbiamo fatto tappa in una delle città più calorose del Paese: Firenze. Giancarlo Rinaldi, metà fiorentino e metà… scozzese, lo racconta, supportato dalle fotografie di Cosimo Piccardi.

Ancora in Italia abbiamo poi analizzato un ambito che è sempre più fondamentale per le squadre, quello dei social media: Oscar Cini ha intervistato Paul Rogers, bostoniano e capo del Digital e dei Social Media della Roma. Oltre a lui, un’incursione nel nuovo progetto nerazzurro Inter Media House, che vuole rinnovare completamente la comunicazione del club.

Sempre di schermi si tratta, ma televisivi: Davide Coppo ha parlato di tv, America e Italia, vacanze e cultura pop con Mia Ceran, che oggi conduce Quelli che il calcio, mentre Andy Massaccesi la fotografava.

E poi, tornando in campo, un lungo articolo di Filippo Nassetti indaga quali sono le nuove strategie dei preparatori dei migliori club d’Europa – parlando con molti di loro – per gestire i calendari sempre più fitti delle squadre di oggi.

Spazio agli altri sport: si è aperta la stagione ciclistica, e i fotografi Fabrizio Giraldi e Manuela Schirra sono andati a visitare quattro delle migliori fabbriche di biciclette e componenti nel Nord Italia, realizzando un lungo reportage su come nascono questi mezzi a cavallo tra tecnologia spaziale e “forza muscolare”. Poi un viaggio a Roma, dove primavera significa Internazionali Bnl d’Italia e Concorso ippico di Piazza di Siena, appuntamenti classici e ricchi di fascino nei luoghi, nel pubblico e nei protagonisti. Ne hanno scritto Michele Masneri, Francesco Longo ed Errico Buonanno.

Come sempre, anche l’inserto Squadra Italia, realizzato in collaborazione con Eni e Figc: intervistiamo il commissario Roberto Fabbricini, ripercorriamo i 120 anni della Figc che si festeggiano quest’anno, e guardiamo all’Europeo Under 21 del 2019, che per la prima volta verrà ospitato proprio in Italia.

Ci vediamo in edicola, buona lettura!