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I calci di rigore più crudeli della storia

Agli Europei Under 17, l'Irlanda è stata eliminata dopo l'espulsione del proprio portiere, che aveva appena parato un penalty.

Di Redazione Undici

Agli Europei Under 17 in corso in Inghilterra sono rimaste quattro squadre in lotta per la vittoria: Italia, Belgio, Inghilterra e Olanda. La Nazionale oranje è stata quella che ha faticato di più per ottenere il passaggio in semifinale: ha battuto l’Irlanda solamente ai calci di rigore, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Ad aggiungere tensione ai calci di rigore, il clamoroso epilogo finale. L’Olanda, che aveva segnato tutti i rigori precedenti, aveva il match point con Redan, dopo l’errore iniziale di Idah per gli irlandesi. Dal dischetto, però, l’olandese si era fatto parare la conclusione da Jimmy Corcoran, che avrebbe così portato i rigori alla sfida a oltranza.

L’arbitro del match, Zbynek Proske, ha però annullato, constatando che Corcoran si era mosso con ampio anticipo prima della battuta di Redan. Ha così mostrato il cartellino giallo a Corcoran che, in lacrime, ha dovuto abbandonare il campo in quanto già ammonito. Alla ripetizione del rigore, Redan si è così trovato di fronte non più Corcoran, ma un difensore irlandese, Oisin McEntee, che ha preso il posto del portiere espulso (l’Irlanda aveva esaurito le sostituzioni). Redan stavolta non  ha sbagliato, consegnando all’Olanda la semifinale contro i padroni di casa dell’Inghilterra. A nulla sono valse le proteste degli irlandesi, tra cui anche quella dell’allenatore della Nazionale maggiore, Martin O’Neill, che ha assistito al match insieme al suo secondo Roy Keane.