Iscriviti alla newsletter: scopri tutte le storie di Undici!

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Invia una e-mail

Tre cose sulla ottava giornata della Serie A

L’intesa tra Perisic e Icardi, il calendario del Napoli e Pavoletti.

Di Redazione Undici

L’intesa tra Perisic e Icardi

Sei vittorie di fila, il primo posto nel girone della Champions con il Barcellona, un bomber ritrovato e una squadra che inizia a girare. L’Inter vive un momento di ottima forma e, anche al Mazza di Ferrara, è riuscita a ottenere i tre punti, fondamentali in vista del derby del 21 ottobre. Protagonista della serata è ancora Mauro Icardi che ha realizzato una doppietta, ritrovando anche l’intesa con Perisic. Il croato infatti con un passaggio filtrante lo ha liberato di fronte al portiere avversario, battuto facilmente dall’argentino. La connessione tra i due è stata una delle armi vincenti della scorsa annata interista, mentre quest’anno era stato Icardi a servire a Perisic l’assist per la rete nella prima partita contro il Torino. Nella stagione 2016/2017 erano stati otto gli assist del croato per il suo capitano, stessa cifra complessiva dei due anni precedenti, un’intesa che aveva entusiasmato i tifosi che per i loro due beniamini avevano creato, ricordando il famoso Stocktone to Malone, l’hashtag #PerisictoIcardi, ripreso anche dai profili ufficiali della squadra milanese. La coppia è stata una delle migliori degli ultimi anni di A, insieme a quelle composte da Insigne e Callejón e Dzeko e Salah. Nella prossima partita però i due si troveranno di fronte Higuaín e Suso, una coppia non molto rodata, ma che, nelle ultime due partite in cui hanno giocato insieme, ha prodotto tre reti del Pipita su tre assist dello spagnolo.

Gli highlights della partita tra Spal e Inter

Il calendario del Napoli

Il Napoli tiene il passo della Juve battendo il Sassuolo, nonostante la buona prestazione, soprattutto nel secondo tempo, dei neroverdi, e il massiccio turnover operato da Ancelotti. Sono partiti titolari infatti Malcuit, Diawara, Rog e Ounas e proprio quest’ultimo ha sbloccato il match con un bel gol di sinistro. Dopo un primo tempo sprecone, gli azzurri hanno chiuso i conti nella seconda frazione con una rete del subentrato Insigne, alla sesta marcatura in campionato. Solo buone notizie quindi per i partenopei che hanno chiuso al meglio una prima parte del campionato sulla carta complicata. Il Napoli ha infatti affrontato nelle prime otto partite solo squadre appartenenti alle prime undici della classifica. Le uniche non ancora incontrate sono l’Inter e la Roma, che però arriverà al San Paolo tra due giornate, subito dopo l’Udinese, prima avversaria di bassa classifica. Questo curioso dato implica che da novembre Ancelotti e i suoi dovranno affrontare solo match con squadre nettamente inferiori o in gran difficoltà come l’Atalanta e, sperando in un calo della finora perfetta Juventus, possono accorciare sulla vetta; senza dimenticare gli impegni in Europa e la doppia sfida decisiva con il Psg.

La splendida rete di Lorenzo Insigne

Pavoletti all’inseguimento di Bierhoff

Nella sfida che ha aperto la giornata, il Cagliari ha vinto e convinto contro il Bologna. Un due a zero senza tante storie che ha confermato il buon momento dei sardi che paiono una squadra con qualità tecniche e tattiche che potrebbero permettergli di ottenere una tranquilla salvezza. La prima rete della squadra di Maran è arrivata con un colpo di testa di João Pedro, mentre la seconda, sempre con questo fondamentale, è stata realizzata da Leonardo Pavoletti. E non si tratta certo di una novità. Per l’attaccante livornese è il terzo gol in questo campionato, e il terzo realizzato di testa. L’ex Genoa e Napoli è infatti un maestro in questa specialità: nella scorsa edizione della Serie A, dove ha realizzato undici gol, ben nove sono arrivati di testa. Pavoletti, con questa media, potrebbe cercare di battere il record di reti segnate di testa in Serie A, fatto registrare dal tedesco Oliver Bierhoff con 15 reti con la maglia del Milan nella stagione 1998/1999. L’attaccante è il terminale perfetto del gioco del Cagliari che, nonostante il cambio in panchina, continua a fare molto affidamento sulle fasce. Anzi quest’anno questa tendenza è stata resa ancora più evidente dall’arrivo in Sardegna di Srna, uno dei migliori crossatori del panorama calcistico europeo. Il croato, con Padoin, Faragò, Castro, Barella e Joao Pedro, costituisce un’ottima batteria di assist man, utili per far arrivare tanti palloni giocabili al miglior colpitore di testa del nostro campionato.

Pavoletti inizia l’azione, scarica sull’esterno e poi si posiziona in area dove svetta più in alto di tutti