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Perché molti giovani olandesi indossano il numero 34

Un tributo ad Abdelhak Nouri, che ha dovuto interrompere l'attività agonistica.

Di Redazione Undici

Abdelhak Nouri era uno dei giovani promettenti del vivaio dell’Ajax e aveva esordito in prima squadra quando, l’8 luglio 2017, un’aritmia lo ha fatto collassare in un’amichevole contro il Werder Brema. Dopo oltre un anno di coma, il 21 agosto 2018 ha aperto gli occhi e riconosciuto i familiari, ma i danni al cervello sono permanenti e la sua carriera da calciatore è finita. Per questo, per onorare sul campo l’amico che non può più giocare, degli ex compagni nella cantera dell’Ajax hanno deciso di prendere la sua maglia numero 34.

Lo ha fatto Justin Kluivert alla Roma, Amin Younes (tedesco, ma passato dall’Ajax) al Napoli e Kevin Diks alla Fiorentina. Ma anche Philippe Sandler, che ha debuttato di recente con il Manchester City, ha sulle spalle la 34 di Abdelhak “Appie” Nouri. Proprio Sandler ha definito Nouri come «il calciatore di gran lunga più talentoso con cui abbia mai giocato». Tra gli altri che hanno deciso di sostenerlo, Kevin-Prince Boateng lo scorso anno ha giocato con la maglia “Nouri 34” sotto la divisa.