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Football Manager è reale in Francia

Duemila tifosi prendono decisioni per la squadra attraverso un'app.

Di Redazione Undici

I tifosi dell’Avant Garde Caennaise, sesta divisione francese, non possono arrabbiarsi con l’allenatore quando la squadra perde, visto che gli allenatori sono loro. Si tratta di un esperimento che avvicina Football Manager alla vita reale, con duemila manager virtuali con voce in capitolo sulle formazioni, sui cambi, sui discorsi prepartita. Un Bandersnatch applicato al mondo del calcio che ha portato alla ribalta il semisconosciuto club allenato dal 33enne Julien Le Pen. Esiste infatti anche un allenatore reale, ma nella preparazione e nello svolgimento della partita deve sottostare alle decisioni dei suoi “colleghi”. Come racconta la Bbc, telecamere e tecnologia Gps (un unicum a questi livelli) consentono ai tifosi di guardare gli allenamenti e le partite e di avere live moltissime statistiche sui giocatori. Attraverso l’applicazione United Managers possono quindi scegliere l’11 iniziale, decidere cosa dire ai calciatori prima che entrino in campo e gestire live l’andamento della partita.

Una volta che la maggioranza ha raggiunto una decisione, il vice-allenatore, collegato in cuffia, la comunica a Julien Le Pen. Se invece lui stesso vuole apportare qualche cambiamento, deve sottoporlo prima alla votazione popolare. «Sono l’anello di congiunzione tra la squadra e gli Umani» (questo il nome dei manager virtuali), ha spiegato il mister, «ma se devo prendere delle decisioni in fretta, posso evitare di consultare gli altri. Abbiamo come unico obiettivo far funzionare al meglio la squadra». A Le Pen il meccanismo piace: «L’esperimento di United Managers dimostra che allenare non vuol dire solamente scegliere i giocatori, alla fine sono io che lavoro tutti i giorni con la squadra. Gli Umani sono stati di grande aiuto finora, ci supportano, mi aiutano». Il tutto sembra funzionare, visto che da quando sono partiti con United Managers, quelli dell’Avant Garde Caennaise sono stati promossi e ora sono primi nel loro campionato.

Il meccanismo premia gli affezionati: la decisione di chi ha votato di più ha un peso maggiore. Gli Umani votano tramite delle monete che ottengono sull’app e possono sia farlo gratuitamente sia iscriversi con l’account premium a pagamento (con più funzioni). Anche ai giocatori piace questa nuova idea manageriale: «Ho deciso di venire qui la scorsa estate proprio grazie a United Managers», ha raccontato alla Bbc il centrocampista Nicolas Suzanne. «Noi calciatori siamo incentivati ad allenarci al massimo per essere scelti dagli Umani e il nostro obiettivo è convincere le persone a iscriversi e diventare parte della squadra».

Con United Managers i tifosi hanno a disposizione statistiche altrimenti impensabili a questi livelli (foto via Facebook)

Gli unici che non sembrano gradire particolarmente questa avventura sono alcuni avversari dell’Avant Garde Caennaise: i club rivali rivendicano il loro diritto d’immagine visto che le partite vengono filmate e pretendono un ritorno economico. La situazione si è complicata quando a dicembre la Federazione francese ha stabilito che i club non possono stringere partnership con terze parti che possono influenzare le performance delle squadre e le decisioni del coach. Nelle nuove regole della Fff si vieta inoltre la trasmissione di partite in diretta senza il permesso della Lega. United Managers ha opposto il fatto che le regole non possono essere cambiate a stagione in corso: «Non si sono mai visti tanti provvedimenti presi contro un progetto che non ha precedenti nel calcio francese» hanno spiegato i proprietari dell’applicazione. «Non siamo stati contattati dalla Federazione e continueremo a preparare le partite e a lottare per la promozione».

Foto via Facebook