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Cosa aspettarsi dalla 24esima giornata di Serie A

L'Inter di Lautaro, il rodaggio della Juve, Atalanta-Milan con vista Champions.

Di Redazione Undici

Contro la Samp gioca ancora Lautaro

Le tensioni con Icardi hanno caratterizzato il racconto dell’ultima settimana in casa Inter, solo che i nerazzurri sembrano aver già trovato l’uomo giusto per rispondere alla probabile assenza del centravanti argentino. Due gol nelle ultime due partite per un altro argentino, per Lautaro Martínez, che si candida a un ruolo da protagonista anche per il match di domenica contro la Sampdoria. L’ex attaccante del Racing Avellaneda ha deciso la partita di Parma e quella contro il Rapid Vienna, con una bella conclusione di destro e un rigore calciato con freddezza. Non è solo una questione puramente realizzativa, anche secondo Spalletti l’impatto di Lautaro è percettibile anche in altri aspetti del gioco: «È un calciatore che sa fare un po’ tutto, è bravo nel venire incontro e nel pulire palloni, così come nell’uno contro uno». L’Inter affronterà una squadra reduce da due sconfitte consecutive ma ancora in corsa per l’Europa e con un gioco riconoscibile, sempre difficile da arginare; inoltre, i nerazzurri scenderanno in campo per la prima volta dopo un impegno di Europa League. Tante incognite per Spalletti, finora Lautaro ha risolto questo periodo di difficoltà. Se dovesse continuare così, un altro problema come la momentanea separazione di Icardi potrebbe essere cancellato, quantomeno ridimensionato.

Il gran gol con cui Lautaro, su assist di Nainggolan, ha deciso la sfida di Parma e interrotto il digiuno nerazzurro di gol e di punti

Per la Juventus un test pre Champions

Ad Atlético Madrid e Juventus toccherà un delicato ottavo di Champions in un momento di appannamento di entrambe le squadre: a gennaio Allegri e Simeone sono stati eliminati dalle coppe nazionali, mentre in campionato il rendimento non è stato dei migliori. Se gli spagnoli arrivano da due sconfitte di fila, la Juventus ha risolto con il 3-0 al Sassuolo un periodo di difficoltà che andava dalla brutta prestazione, ancorché vincente, contro la Lazio, al pareggio harakiri contro il Parma, passando appunto per la pesante sconfitta in Coppa Italia contro l’Atalanta. Ecco perché Allegri vuol tenere alta la concentrazione, anche in una partita sulla carta abbordabile contro il Frosinone (che nell’ultima ha vinto sul campo della Samp) – non dimentichiamo, però, che all’andata i bianconeri fecero molta fatica a trovare la via del gol, sbloccando il punteggio solo a una manciata di minuti dalla fine. Guai a fare errori alla vigilia di un appuntamento europeo così importante: questo il motivo dell’impiego di tutti i titolari, Ronaldo in testa, anche se in molti vorrebbero vederlo rifiatare per prepararsi a una partita che, per il portoghese, sa di derby. «Siamo fortunati a giocare un ottavo di Champions», ha detto Allegri, «ma è praticamente tra una settimana. Noi dobbiamo pensare a battere il Frosinone, e farlo nel migliore dei modi perché avremmo una vittoria in meno da fare per l’obiettivo finale dello scudetto. Poi penseremo alla Champions». Le buone notizie arrivano dalla difesa: Bonucci e Chiellini tornano tra i convocati, dopo che entrambi hanno saltato le ultime due gare di campionato. Allegri ha preannunciato l’impiego dal primo minuto dell’ex Milan, mentre per il capitano bianconero, a meno di uno spezzone contro il Frosinone, il ritorno in campo è fissato direttamente a Madrid.

Il gol con cui Ronaldo ha sbloccato la complicata sfida dell’andata, chiusa poi da Bernardeschi

L’attacco di Gasperini contro la difesa di Gattuso

Sabato sera l’Atalanta attende il Milan, oggi quarto a +1 sui nerazzurri. Con la Roma che ospita il Bologna e la Lazio che, pur acciaccata, parte favorita in casa del Genoa, chi dovesse perdere nel match dell’Atleti Azzurri d’Italia potrebbe ritrovarsi al settimo posto. A Bergamo si affrontano il miglior attacco della Serie A, quello di Gasperini, contro la miglior difesa europea degli ultimi due mesi (da dicembre Donnarumma ha subito solo quattro gol, come ter Stegen al Barcellona). Due squadre in salute, che nel 2019 non hanno ancora mai perso in campionato e che in Coppa Italia hanno eliminato la Juve e il Napoli. Per il Milan si tratta di un altro esame importante, che Gattuso intende affrontare affidandosi ai soliti undici: con l’Atalanta che difende a tre, se i rossoneri riusciranno a verticalizzare velocemente, potrebbero essere decisivi gli uno contro uno degli esterni. Suso e Calhanoglu non stanno attraversando un gran periodo, ma contro il Cagliari hanno mostrato segnali di crescita e dai loro piedi passeranno le fortune del Milan a Bergamo, con Paquetà che potrebbe dare una grossa mano in fase di raccordo – ma dovrà reggerà il dinamismo atalantino. L’Atalanta concederà qualcosa ai rossoneri, ma l’intensità del gioco di Gasperini sarà difficile da affrontare anche per una squadra quadrata come questo Milan, che già a Roma aveva sofferto gli strappi di Zaniolo e compagni. A Romagnoli e Musacchio il difficile compito di controllare Zapata, atteso dalla sfida nella sfida con Piatek per restare in scia di Cristiano Ronaldo (e di Quagliarella) in classifica cannonieri. In più, la Dea punterà sullo stadio tutto esaurito per continuare la rincorsa al sogno Champions, e per proseguire nella buona tradizione che ultimamente accompagna le sue partite contro i rossoneri.

Zapata e Piatek, 31 gol in due in campionato, qui decisivi anche in Coppa Italia contro Juventus e Napoli