Ralenti

La crisi del Barça, l'anima del Manchester United, il caso Larry Nassar.

Ultimo weekend d’estate, e il calcio è tornato finalmente a pieno regime: in settimana è iniziata la Champions, tra pochi giorni ci sarà un turno infrasettimanale – in Serie A, Liga, Ligue 1 – e poi di nuovo in loop, fino a fine mese. Tra oggi e domani il menu dei campionati europei è ricco, anzi ricchissimo di partite interessanti: si comincia tra poche ore, alle 16.15, con Atlético Madrid-Athletic Bilbao, si prosegue domani con Psg-Lione, Tottenham-Chelsea e soprattutto con Juventus-Milan – calcio d’inizio alle ore 20.45. Da seguire anche la sfida tra West Ham e Manchester United e il ritorno di Walter Mazzarri su una panchina di Serie A, quella del Cagliari – i sardi saranno impegnati sul campo della Lazio.

Per gli amanti degli altri sport, occhio soprattutto alle moto e al volley: la MotoGp e tutte le altre classi del Motomondiale corrono a Misano, mentre in Polonia si giocano le semifinali degli Europei maschili di pallavolo. L’Italia è ancora in corsa: sfiderà la Serbia (alle ore 21) subito dopo la prima semifinale, che vedrà affrontarsi la Polonia padrona di casa e la Slovenia. Anche il basket torna a farsi vivo: dopo la prima fase a gironi, la Supercoppa Italiana entra nel vivo con i playoff, ci sono otto squadre qualificate per i quarti e la finale è in programma martedì sera. Poi, dal prossimo weekend, sarà finalmente campionato.

Nella nostra consueta rassegna di articoli belli che abbiamo letto in settimana si parla di Radamel Falcao, ma lo avrete già capito dopo aver guardato la foto in apertura. E poi altri tre pezzi piuttosto interessanti: uno sul sentimento di sfiducia che aleggia intorno al Camp Nou, e che si è percepito chiaramente dopo il tremendo 0-3 incassato dal Barça contro il Bayern Monaco; uno sull’importanza dei calci piazzati nel calcio moderno e sui preparatori specializzati in questo particolare aspetto del gioco, con un contributo di Giovanni Vio, membro dello staffi di Roberto Mancini; uno sulla guerra per la nuova anima del Manchester United, divisa tra gli strascichi dell’affaire Super Lega e il ritorno di Ronaldo. Per quanto riguarda gli altri sport, abbiamo letto e scelto due articoli davvero importanti: uno su un’università inglese che è diventata una vera e propria fabbrica di medaglie olimpiche, cioè di sportivi che raggiungono grandi risultati ai Giochi, e uno sul caso Larry Nassar, osteopata della Nazionale americana di ginnastica accusato di molestie sessuali da Simone Biles e condannato negli Stati Uniti a 176 anni di prigione. Non ci resta che augurarvi buona lettura, e ovviamente buon weekend.

At Barcelona, a Feeling Worse Than SadnessThe New York Times
«La reazione del Camp Nou all’umiliante sconfitta contro il Bayern Monaco è stata la cosa più triste che si è vista intorno al Barcellona, e racconta perfettamente come, quanto e quanto velocemente possa crollare una squadra di calcio, anche così potente».

The rise of set piece coaches in footballThe Guardian
Un’interessante e approfondita analisi sull’importanza delle palle inattive nel calcio moderno. All’interno c’è anche una testimonianza di Giovanni Vio, considerato uno dei migliori preparatori d’Europa in questo campo, una specie di genio creativo, di guru, che collabora anche con Roberto Mancini in Nazionale.

Just how good was Radamel Falcao?FourFourTwo
«Dieci anni fa, Radamel Falcao era un attaccante assolutamente ingiocabile. Affrontarlo era come combattere 12 round con un orso: potevi solo sperare di ritardare l’inevitabile, che nel suo caso era segnare uno o anche più gol».

Super League rage, Ronaldo mania and the fight for the soul of Manchester UnitedEspn
Un longform sul momento attuale del Manchester United, sospeso tra la storica insofferenza dei tifosi nei confronti della proprietà – anche per come è stato gestito il tentato lancio della Super Lega – e l’entusiasmo per un mercato scintillante, ovviamente sublimato nel ritorno di Cristiano Ronaldo a Old Trafford.

How Loughborough University became an Olympic medal factoryThe Times
Se fosse uno stato sovrano, la Loughborough University sarebbe arrivata nei primi 25 posti del medagliere olimpico. Sembra incredibile, e invece in questo pezzo c’è un giornalista del Times che spiega come sia possibile.

Larry Nassar is in jail. Why isn’t everyone who ignored his crimes?The Washington Post
Una riflessione sul caso di Larry Nassar, ex membro dello staff della Nazionale di ginnastica americana, dopo che in settimana Simone Biles e altre sue compagne hanno accusato la Federazione e l’FBI di aver insabbiato il caso. Il Washington Post, giustamente, si chiede: «Larry Nassar è in prigione perché è colpevole di molestie sessuali, e ci resterà per tutta la vita. Perché non sono stato arrestati anche tutti coloro che hanno ignorato i suoi crimini?».

 

La foto della settimana

Com’è tuffarsi in mare da circa 27 metri? È più o meno così, solo che per farlo bene – e in sicurezza – servirebbe riuscire a partire nella stessa  posizione da cui parte Carlos Gimeno, l’atleta spagnolo immortalato in questa foto. Non è una cosa proprio comoda e semplice, evidentemente. (Romina Amato/Red Bull via Getty Images)

 

 

Il video della settimana

L’avrete visto sicuramente, magari con un’altra angolazione: il gattino che si è arrampicato sulla struttura di uno stadio, che è precipitato e che – per fortuna – è stato salvato da dei tifosi che hanno utilizzato la bandiera americana come telo. Eravamo a Miami, a una partita di football, c’era tanta gente e l’ovazione finale dopo il salvataggio è davvero un bel momento.