Anche sui social, Mats Hummels è un top player

di Redazione Undici 10 Febbraio 2025 alle 12:52

Mats Hummels ha goduto di un giorno di riposo, mentre la Roma batteva il Venezia con gol di Dybala. E lui ne ha approfittato per far vedere come trascorreva la sua domenica romana, con tanto di partita seguita sul telefono: in totale normalità, come se fosse uno di noi.

La normalità di Hummels è proprio quello che serve al calcio, per alleggerire tutto, anche le questioni calcistiche più delicate: come quando, dopo l’esonero di Juric, ha postato una faccia interrogativa di se stessa con tanto di caption “Io nelle ultime 72 ore”.

 

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Senso dell’umorismo che Hummels ha affinato negli anni frequentando pagine memetiche e profili battutari tra X (fu Twitter), Instagram e TikTok. E in effetti è assai internettiana la battuta con la quale ha commentato la disastrosa stagione europea delle squadre inglesi lo scorso anno: «Good harvesting this week my fellow farmers», ha scritto su X, rigirando a suo favore quell’odiosa abitudine dei tifosi inglesi di considerare tutti i campionati continentali una versione minore del loro, leghe povere giocate da contadini che possono solo sognare le ricchezze del calcio giocato dai nobili al di là della Manica.

Hummels anche capo popolo, attraversato da uno spirito internazionalista e paneuropeo: i complimenti per l’ottimo raccolto valevano per tutti i contadini del continente, eroi per una notte. Ha sempre detto, Hummels, che se non fosse riuscito a fare il calciatore avrebbe fatto certamente il giornalista sportivo, che d’altronde è l’attività di famiglia: la madre, Ulla Holthoff, è una leggenda del giornalismo sportivo tedesco che si è sempre preoccupata che il figlio avesse pronto a portata di mano un piano B sul quale ripiegare nel caso in cui qualcosa fosse andato storto con il piano A, con la carriera da calciatore.

 

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Alla fine il piano A è filato liscissimo, ma si avvicina alla conclusione per sopraggiunti limiti di età. Chi lo conosce dà per certo che Hummels nella seconda parte della sua vita sarà un giornalista sportivo, un commentatore, un analista tattico. Si dà per certo anche che sarà bravissimo, per capacità di apprendere e per predisposizione genetica al mestiere.

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