Rio Ferdinand ha ammesso di guadagnare il doppio rispetto a quando era un calciatore, e il merito è dei suoi investimenti in diversi settori

L'ex difensore del Manchester United e della nazionale inglese segue diverse attività imprenditoriali, tra cui un'agenzia di procuratori sportivi.
di Redazione Undici 29 Maggio 2026 alle 05:20

È uno dei talent più interessanti del panorama sportivo inglese, non solo per curriculum ma anche per intelligenza e saggezza calcistica. Non deve sorprendere, quindi, che Rio Ferdinand, ex capitano e leggenda del Manchester United e della Nazionale inglese, sia riuscito a costruirsi una carriera importante anche dopo il ritiro. Lo ha ammesso lui stesso ai media britannici: ora guadagna il doppio rispetto ai milioni di sterline che gli venivano bonificati quando faceva il calciatore.

Ferdinand arrivava infatti a incassare circa 150mila euro sterline a settimana con la maglia dei Red Devils, per uno stipendio annuale vicino ai sette milioni. Eppure, secondo quanto raccontato dallo stesso Ferdinand nel podcast The Long Play, gli anni successivi al ritiro si sono rivelati ancora più redditizi. «Probabilmente ho guadagnato di più negli ultimi anni», ha spiegato l’ex difensore, oggi 47enne, rispondendo a una domanda sul periodo economicamente più prospero della sua vita.

Secondo le stime pubblicate da The Richest, il patrimonio personale di Ferdinand ammonterebbe oggi a circa 65 milioni di euro. Una cifra costruita attraverso una rete di investimenti, attività imprenditoriali e progetti mediatici sviluppati dopo l’addio al calcio giocato. Nel 2025 Ferdinand ha lasciato il ruolo di opinionista per TNT Sports per concentrarsi sul proprio canale YouTube, Rio Ferdinand Presents, ormai vicino a quota 1,6 milioni di iscritti. La sua notorietà nel mondo del calcio gli ha permesso di intervistare grandi nomi internazionali come Casemiro, Paul Pogba e Sadio Mané, rafforzando ulteriormente il brand personale costruito negli anni.

Parallelamente, l’ex difensore inglese è diventato investitore di New Era Global Sports Management, l’agenzia che lo rappresentava durante la carriera da calciatore. Oggi il gruppo segue diversi talenti emergenti e figure del calcio internazionale, mentre Ferdinand svolge anche un ruolo di consulenza e supporto economico per i giovani giocatori. Un altro tassello importante della sua nuova vita è rappresentato da Dubai, città in cui si è trasferito lo scorso anno insieme alla moglie Kate e ai tre figli più piccoli. Gli Emirati Arabi Uniti, grazie alle loro agevolazioni fiscali e al forte sviluppo immobiliare, sono diventati negli ultimi anni una destinazione molto popolare per ex calciatori e imprenditori sportivi.

Ferdinand si è inserito rapidamente nel tessuto economico locale diventando partner di LEOS Developments, società specializzata in immobili di lusso. Possiede inoltre Football Escapes, azienda che organizza vacanze premium abbinate a sessioni di allenamento calcistico in resort esclusivi. L’ex giocatore di West Ham, Leeds e QPR ha raccontato di non avere rimpianti sulla scelta di lasciare l’Inghilterra: «Amo il mio Paese e sono molto patriottico, ma avevo bisogno di una nuova esperienza, di un nuovo capitolo della mia vita», ha raccontato.

Ferdinand ha però ammesso di aver vissuto anche esperienze negative nel mondo degli investimenti, soprattutto nel settore immobiliare: «Ho avuto situazioni positive e altre molto brutte, sono stato fortunato perché avevo altre entrate che mi hanno permesso di assorbire le perdite. In alcuni casi, gli edifici nei quali avevo investito non sono mai stati costruiti». L’ex difensore ha poi parlato apertamente dei rischi che molti sportivi affrontano una volta entrati nel mondo degli affari: «Ci sono persone che approfittano dei momenti in cui sei concentrato sulla carriera e vulnerabile, entrano nella tua vita, sembrano parte della famiglia, ma alla fine sono soltanto truffatori». L’importante è saperli rinoscere e muoversi con intelligenza, quella che ha sempre contraddistinto Rio Ferdinand.

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