Boris Becker, hooligan a sua insaputa

di Redazione Undici 12 Marzo 2015 alle 18:56

becker-scarf-headhunters

L’ex tennista tedesco Boris Becker mercoledì sera si trovava a Stamford Bridge per seguire in diretta l’ottavo di finale di Champion’s League tra la squadra di casa, il Chelsea, e il Paris St. Germain. Fotografato in tribuna vip, mostrava una sciarpa dei Blues piuttosto sui generis, in quanto raffigurante il logo degli Headhunters, uno dei gruppi hooligan più temuti del calcio inglese, protagonisti delle violenze che trovarono l’apice negli anni Settanta e Ottanta.

Quella di Becker, tuttavia, non era una dichiarazione di simpatia. Intervistato dalla Bild, ha dichiarato di essere totalmente all’oscuro del significato della scritta sulla sciarpa, da lui stesso comprata fuori dallo stadio qualche anno fa.

>

Leggi anche

Calcio
La Real Sociedad ha vinto la Copa del Rey grazie al contributo di 13 giocatori cresciuti nel vivaio
Anche la finale contro l'Atlético Madrid, non a caso viene da dire, è stata decisa da quattro canterani.
di Redazione Undici
Calcio
Timo Werner ha segnato il suo primo gol in gare ufficiali dopo 18 mesi di digiuno assoluto
A 30 anni appena compiuti, una parabola discendente che in pochi avrebbero immaginato.
di Redazione Undici
Calcio
Lo Strasburgo ha schierato l’undici titolare più giovane di sempre
La squadra alsaziana ha iniziato il match contro il Rennes con una formazione dall'età media di 20,5 anni.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bayern Monaco ha vinto la sua ennesima Bundesliga, ma il grande protagonista della festa è stato un uccello di porcellana
L'inizio di questa storia risale a un anno fa, ai festeggiamenti del titolo 2025, quando alcuni giocatori hanno portato via una statuetta da un locale bavarese. Quella statuetta, ora, è finita sulle maglie che celebrano il titolo nazionale.
di Redazione Undici