Straight Outta Carpi

I tifosi dei biancorossi chiedono solo una cosa: godersi la prima, storica stagione in Serie A nel piccolo stadio "Cabassi". A casa loro.
di Redazione Undici 10 Settembre 2015 alle 11:28

«Se non giochiamo a casa nostra, il calcio è finito». Così i tifosi di Carpi e del Carpi. Il club e la città sono arrivati in massima serie dopo una rincorsa pazzesca, iniziata con l’approdo nella seconda divisione di Lega Pro nel 2010. Oggi che sono in Serie A, i tifosi biancorossi vogliono solo una cosa: il Carpi nella sua casa storica, nel suo stadio, nel piccolo “Sandro Cabassi”.

In questo documentario di Copa90, oltre alla scalata verso la massima serie, i tifosi raccontano la loro ferma volontà di riportare il Carpi ai carpigiani. E, ovviamente, la grande delusione nel vedersi costretti a spostarsi altrove (la prima in casa è stata giocata al “Braglia” di Modena) per poter vedere questa storica prima volta.

 

Nell’immagine in evidenza, i tifosi del Carpi prima della sfida interna col Bologna dello scorso campionato. Mario Carlini/Iguana Press/Getty Images
>

Leggi anche

Calcio
Dejan Kulusevski non gioca una partita ufficiale da un anno, e nessuno sa dire perché
L'attaccante svedese si è dovuto operare due volte per un infortunio che, almeno inizialmente, non era considerato così serio.
di Redazione Undici
Calcio
Vinícius Júnior è una macchina da soldi che funziona benissimo, ma anche un campione di tolleranza e solidarietà
L'attaccante del Real Madrid ha tantissimi accordi commerciali, ma è anche un simbolo per le sue iniziative benefiche e sociali.
di Redazione Undici
Calcio
Il Goteborg lancerà e indosserà 15 maglie Home in questa stagione, una per ogni partita in casa
Con questi kit customizzati, uno dei club più blasonati del calcio svedese omaggerà tutti i quartieri della città che rappresenta.
di Redazione Undici
Calcio
Grazie a un nuovo progetto e a uno stadio posto a oltre 4mila metri di altitudine, la Bolivia può tornare davvero ai Mondiali dopo più di trent’anni
Il percorso di qualificazione dei sudamericani era cominciato malissimo, ma poi le cose sono cambiate. In campo e fuori.
di Redazione Undici