La prima magia di Pirlo

Oggi, diciotto anni fa, un giovanissimo fantasista trasforma un assist di Hubner e segna il suo primo gol in Serie A. Oggi è il regista del New York City.
di Redazione Undici 19 Ottobre 2015 alle 13:05

Andrea Pirlo studiava da trequartista, ed era già un predestinato. Del resto, uno che esordisce in Serie A a sedici anni e un giorno, il 21 maggio del 1995, non può essere uno qualunque. Prima di quel Brescia-Vicenza, 19 ottobre 1997, il giovane di Flero aveva già visto dall’interno due campionati cadetti, il primo senza giocare e il secondo da mezzo protagonista. Con annessa la promozione del 1997.

L’approccio alla nuova massima serie di Pirlo e del suo Brescia è roba da applausi: Andrea non ha ancora giocato da titolare, ma ha già fatto intravedere qualcosa del suo repertorio negli spezzoni che Giuseppe Materazzi gli concede. Tutti sanno che Pirlo è una potenziale stella, ma serve la certificazione definitiva. Serve il gol.

Quel gol, il primo in Serie A della sua carriera, oggi diventa maggiorenne. Andrea Pirlo lo segna a 18 anni e cinque mesi. È semplice ed ininfluente, in quanto sigla il 4-0. Ed è anche una sorta di faccia opposta di quello che Pirlo diventerà, con Hubner che scatta sulla fascia e lui che segue l’azione da attaccante puro. Il resto della storia di Andrea Pirlo, lo sappiamo, è tutta un’altra cosa.

Il gol di Pirlo arriva al minuto 79 della partita e 1:32 di questo video
>

Leggi anche

Calcio
Gabriel, Saliba e la difesa: da qui è partito Arteta per riportare l’Arsenal in finale di Champions League
I Gunners giocano nel modo in cui giocano perché i fuoriclasse ce li ha nelle retrovie: appena sei gol subiti nella Champions di oggi sono numeri da grande squadra.
di Redazione Undici
Calcio
Gli Hearts sono ancora in lotta per vincere un incredibile titolo nazionale, e una (buona) parte del merito è di un nuovo modello di mercato basato sugli algoritmi
Il merito è del nuovo comproprietario Tony Bloom, che gestisva già Brighton e Union Saint-Gilloise e ha implementato un modello di scouting basato sulle statistiche avanzate.
di Redazione Undici
Calcio
L’amministratore delegato del Bayern ha detto che «i gol e lo spettacolo delle nostre partite in Champions ci hanno fatto guadagnare milioni di follower»
Secondo Jan-Christian Dreesen, dopo le sfide contro PSG e Real Madrid, «cinque milioni di persone hanno iniziato a seguire il club sui social».
di Redazione Undici
Calcio
Le città che ospitano le partite di Coppa del Mondo incassano meno soldi di quelli che spendono, ha scritto Forbes
A volte, il vero affare, è restarne fuori. E diverse località americane se ne stanno rendendo conto a ridosso del torneo.
di Redazione Undici