Tokyo Sexwale’s non sarà supportato dalla Caf

Il candidato africano alle prossima elezioni Fifa non riceverà il supporto della Caf. L'organo ha deciso di sostenere lo sceicco del Bahrein, Salman Bin Ibrahim Al-Khalifa.
di Redazione Undici 08 Febbraio 2016 alle 14:15

Il prossimo 26 febbraio la Fifa affronterà le elezioni più importanti degli ultimi anni. Saranno le prime a decidere il successore di Sepp Blatter dopo lo scandalo che ha coinvolto le più alte cariche del governo calcistico mondiale. Come riporta il sito Quartz, dopo il meeting svoltosi a Kigalin in Rwanda, il comitato esecutivo della Caf (l’organo di governo calcistico africano) ha scelto di supportare la candidatura dello sceicco Salman Bin Ibrahim Al-Khalifa, membro della famiglia reale del Bahrain, come candidato alle elezioni del prossimo febbraio. Questo implica che tutta la delegazione proveniente dall’Africa voterà per lui nelle urne di Zurigo.

Peccato che ci sia già un candidato africano tra i 5 in lizza, uno che probabilmente non voterà per lo sceicco del Bahrein: Tokyo Sexwale. Escluso il Sud Africa, che voterà per il proprio candidato – Sexwale appunto -, il resto del continente ha deciso di spostare altrove la propria preferenza. Un duro colpo per il candidato sudafricano che puntava forte sul supporto dell’Africa per giocarsi le proprie chance di vittoria. L’endorsement della Caf per un candidato asiatico significa la fine delle speranze di Sexale di diventare presidente della Fifa. Con 54 confederazioni, l’Africa rappresenta il più largo blocco votante, uno scoglio cruciale nell’elezione su due terzi dei voti.

 La scelta non ha sorpreso l’altro candidato Ali bin Al Hussein, che aveva già scritto a riguardo, sostenendo che ci sarebbero delle domande da porsi riguardo il recente accordo quadriennale tra le confederazioni Africana e Asiatica: un accordo per “lo sviluppo del calcio nelle due confederazioni”, che sa tanto di accordo per creare un fronte unico in vista delle prossime elezioni. In caso di vittoria, Salman sarebbe il primo presidente a provenire da un continente che non sia Europa o America dal 1904.

 

 

>

Leggi anche

Calcio
Matias Almeyda è l’ottavo allenatore esonerato dal Siviglia negli ultimi tre anni e mezzo
La crisi – istituzionale, tecnica, economica – del club andaluso va avanti da un bel po' di tempo, ed è sempre più profonda.
di Redazione Undici
Calcio
Per seguire i giocatori della Nuova Caledonia, che parteciperà ai playoff per andare ai Mondiali, la Federazione e il ct hanno utilizzato un’app su cui registrare gli allenamenti
Non c'erano altre soluzioni, visto che si tratta di atleti semiprofessionisti (ma anche non professionisti) che vivono a distanza siderale tra loro.
di Redazione Undici
Calcio
Come stiamo costruendo la Serie A del futuro, intervista a Luigi De Siervo
L'amministratore delegato della Lega Calcio Serie A parla della trasformazione di un’istituzione sportiva in una vera e propria Media Company, della lotta alla pirateria, della volontà di avvicinare sempre più persone al campionato, durante e dopo le partite.
di Francesco Paolo Giordano, Alfonso Fasano
Calcio
Il Community Shield 2026 non si giocherà a Wembley, ma a Cardiff, perché lo stadio è già stato “prenotato” da The Weeknd per i suoi concerti
Il business trainante, per lo stadio più famoso d'Europa, è sempre più chiaro e fuori dal calcio.
di Redazione Undici