Come sarà il nuovo Camp Nou

Il board del Barcellona ha selezionato il progetto dello studio giapponese Nikken Sekkei per il rinnovamento dello stadio.
di Redazione Undici 09 Marzo 2016 alle 12:57

Il Barcellona potrebbe presto avere un rinnovato Camp Nou, dopo una lunga giornata di riunioni il board blaugrana ha optato per accettare il progetto sviluppato dallo studio giapponese Nikken Sekkei, in collaborazione con gli architetti Joan Pascual e Ramon Ausió. Secondo i delegati del Barcellona, la proposta del team giapponese si distaccherebbe dalle altre per essere aperta, elegante, senza tempo, mediterranea e democratica. Una gestione oculata della relazione con ciò che sorgerà intorno allo stadio, oltre che un’attenzione massima dedicata ai soci del club, resi nel progetto gli assoluti protagonisti con spazi di partecipazione libera da fruire in ogni momento.

img_jagonzalez_20160308-225924_imagenes_md_terceros_fcb_foto_c_-_detall_faana-208-kFcB--572x321@MundoDeportivo-Web

Un rendering del progetto

La società giapponese protagonista del progetto ha già realizzato in passato il Nigata Stadium di Nigata, la Saitama Super Arena e il Wakayama Big Whale. Il Nikken Sekkei, con i suoi oltre cento anni di storia, rappresenta uno degli studi d’architettura e d’ingegneria più importanti d’Asia. Gli interventi di ampliamento e miglioramento dello stadio in uso avverranno nell’arco di cinque anni (tra il 2017 e il 2021), periodo in cui non smetterà di essere utilizzato l’impianto attuale. Ad esempio la Primera Graderia de Gol Sud y de Gol Nord sarà demolita e ricostruita durante l’estate del 2018, mentre tra durante l’inverno e la primavera saranno realizzati i lavori interni e la realizzazione della Tercera Graderia. In questo periodo la capacità verrà ridotta a 95.150 spettatori.

img_jagonzalez_20160308-225925_imagenes_md_terceros_fcb_foto_d_-_secci_transversal-209-kFcB--572x372@MundoDeportivo-Web

Sezione di una delle gradinate del nuovo impianto

>

Leggi anche

Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, ha 31 anni e una carriera davvero incredibile
In Europa è il più giovane nel suo ruolo. Passato da difensore, gioventù spesa giocando a FIFA (ma soltanto per il calciomercato), in Germania lo chiamano "il nuovo Uli Hoeness". Cioè la mente dietro i successi del Bayern.
di Redazione Undici
Calcio
Il Croke Park di Dublino, il tempio degli sport gaelici, si sta aprendo al calcio e vuole ospitare la finale di Champions League
E ha tutto ciò che serve per riuscirci, a cominciare dalla capienza: 82mila posti a sedere.
di Redazione Undici
Calcio
Jadon Sancho sta per dire addio al Manchester United, che ha pagato 83 milioni di euro per ottenere dodici gol in cinque anni
In mezzo ci sono stati tre prestiti, è vero, ma il fallimento è stato davvero enorme.
di Redazione Undici