Il taconazo di Raúl García

Il giocatore dell'Athletic ha servito un assist incredibile ad Aduriz nel match di Europa League contro il Valencia: una finezza al volo, senza guardare.
di Redazione Undici 18 Marzo 2016 alle 11:44

Sesto posto in Liga e quarti di Europa League: dietro l’ottima stagione dell’Athletic Bilbao c’è la vena realizzativa di bomber Aduriz, capace, a 35 anni, di segnare 31 reti nella stagione in corso. A Valencia, nel ritorno degli ottavi di Europa League, l’attaccante basco è stato ancora decisivo, segnando la rete dell’1-2 e frustrando le speranze di rimonta degli avversari (a Bilbao era finita 1-0 per l’Athletic). Ma, oltre alla freddezza di Aduriz, nella rete che qualifica ai quarti la squadra di Ernesto Valverde c’è il fantastico assist di Raúl García: un colpo inimmaginabile, un tocco al volo con il tacco no-look che manda in porta il compagno di squadra.

 

Nell’immagine in evidenza, i giocatori dell’Athletic Bilbao festeggiano il passaggio del turno in Europa League al termine della gara del Mestalla. Jose Jordan/AFP/Getty Images
>

Leggi anche

Calcio
Con la sua forza e la sua intelligenza, Khéphren Thuram ha travolto il Napoli e si è finalmente preso la Juventus
Il centrocampista francese ha dominato la sfida dello Stadium, guidando e trascinando la sua squadra in tutte le fasi di gioco.
di Redazione Undici
Calcio
A causa del trasferimento dell’Everton nel nuovo stadio, un pub di Goodison Park ha chiuso dopo 140 anni
Il quartiere intorno al vecchio stadio dell'Everton sta cambiando faccia, e non è proprio una buona notizia per chi ama le tradizioni del calcio inglese.
di Redazione Undici
Calcio
Lo stadio, il terreno di gioco e le strutture del Rayo Vallecano sono così fatiscenti che anche i giocatori hanno iniziato a lamentarsi pubblicamente
Tra buche, spogliatoi cadenti e docce arrugginite, squadra e staff sono arrivati al limite della sopportazione.
di Redazione Undici
Calcio
L’Inter Miami vorrebbe sfruttare la presenza di Messi per giocare la Copa Libertadores, ma il progetto è davvero complicato
Il vero problema è il tempo: il fuoriclasse argentino ha 38 anni, ed è difficile immaginare che una riforma del genere avvenga nell'arco di una o due stagioni.
di Redazione Undici