I Manic Street Preachers hanno composto l’inno del Galles per Euro 2016

Un brano della band gallese celebra la storica qualificazione dalla Nazionale di Gareth Bale.
di Redazione Undici 13 Maggio 2016 alle 17:13

I Manic Street Preachers sono una delle realtà musicali più influenti del Galles. Formatisi nel 1986 a Blackwood, hanno rappresentato un’importante testimonianza del suono di Cardiff e dintorni. La band è stata scelta per realizzare l’inno della Nazionale gallese, che ha raggiunto per la prima volta nella sua storia le fasi finali di un campionato europeo di calcio, grazie al secondo posto ottenuto nel Gruppo B con 21 punti, appena sotto il Belgio, primo con 23 punti. Su 10 gare giocate, il Galles, allenato da Chris Coleman, è riuscito a vincere 6 incontri, incorrendo in una sola sconfitta (contro la Bosnia, nell’ottobre 2015).

Il video si apre con il commento di Robert Phillips, voce di Bbc Radio Wales, dopo che il Galles si è aggiudicato la qualificazione. Nel brano compaiono citazioni di altri storici calciatori gallesi, come Gary Speed e Ryan Giggs, e attuali titolari dei Dragons Aaron Ramsey e Gareth Bale.

>

Leggi anche

Calcio
Luca Reggiani ha debuttato da titolare nella gara di Champions tra Borussia Dortmund e Atalanta, e ha dimostrato di poter giocare a questo livello
È un difensore di 18 anni, è nato a Modena e dal 2024 si è trasferito in Germania. Dove, evidentemente, non si sono fatti problemi a lanciarlo non appena ne hanno avuto l'occasione.
di Redazione Undici
Calcio
Nel gioco EA Sports FC 27 dovrebbe esserci una modalità Open World in cui si potrà andare dal barbiere e visitare tanti campetti diversi, come se fosse GTA
Da anni si parla di questa possibile rivoluzione, ma ora sembra arrivato il momento giusto: lo confermano le testate specializzate e tante altre indiscrezioni.
di Redazione Undici
Calcio
Il Tottenham sta andando così male che è già sicuro di perdere decine di milioni di euro, e la situazione diventerebbe drammatica in caso di retrocessione
I partner commerciali degli Spurs stanno già rivedendo i contratti con il club per evitare ulteriori flop finanziari.
di Redazione Undici
Calcio
Sterling alla fine è andato al Feyenoord, solo che non ha ancora il permesso di lavoro e così ha “costretto” tutti i suoi nuovi compagni ad andare ad allenarsi in Belgio
Un paradosso burocratico che riassume bene la parabola discendente dell'ex Chelsea e Manchester City.
di Redazione Undici