Giramondo Abreu

Un'infografica analizza la carriera di Sebastian "El Loco" Abreu, un calciatore che in fatto di trasferimenti è secondo soltanto a Lutz Pfannenstiel.
di Redazione Undici 05 Luglio 2016 alle 15:04

Washington Sebastián Abreu Gallo, noto semplicemente come Sebastián Abreu è nato a Minas, in Uruguay, il 17 ottobre 1976. Alla soglia dei quarant’anni possiamo definirlo un vero globetrotter, un viaggiatore dello spazio che ha vestito le casacche di 22 squadre diverse, 4 continenti, 10 paesi diversi. Un giramondo a cui piace viaggiare, giocare a calcio e segnare gol: sono 187 all’attivo fin ora. Abreu è uno dei simboli della Nazionale uruguagia. Nel 2010, durante i Mondiali sudafricani, eliminò il Ghana con una cavadinha, il suo marchio di fabbrica. Ora, il sito Paladar Negro ne ricostruisce il viaggio attraverso una serie di infografiche.

AREU-INTRO

abreu

abreu-3-1

 

Con l’ultima firma, per i salvadoregni del Santa Tecla, Abreu ha raggiunto i ventisei trasferimenti in carriera. Ventidue squadre cambiate in altrettante stagioni. Ad un passo dal record di Lutz Pfannenstiel, l’attaccante argentino ex River Plate conta di poterlo ancora raggiungere e, magari, superare. La carriera di Abreu si è dipanata principalmente nei territori del sudamerica: Uruguay, Argentina, Brasile, Messico, Ecuador, Paraguay, sono i paesi in cui ha giocato prima e dopo le fugaci apparizioni in Spagna e Grecia.

>

Leggi anche

Calcio
Hugo Sánchez è diventato un host di Airbnb e offre la possibilità di soggiornare dentro lo stadio Azteca di Città del Messico
Una (bella) trovata di marketing organizzata dalla piattaforma americana, Official Fan Accomodation della Coppa del Mondo 2026.
di Redazione Undici
Calcio
Matias Almeyda è l’ottavo allenatore esonerato dal Siviglia negli ultimi tre anni e mezzo
La crisi – istituzionale, tecnica, economica – del club andaluso va avanti da un bel po' di tempo, ed è sempre più profonda.
di Redazione Undici
Calcio
Per seguire i giocatori della Nuova Caledonia, che parteciperà ai playoff per andare ai Mondiali, la Federazione e il ct hanno utilizzato un’app su cui registrare gli allenamenti
Non c'erano altre soluzioni, visto che si tratta di atleti semiprofessionisti (ma anche non professionisti) che vivono a distanza siderale tra loro.
di Redazione Undici
Calcio
Come stiamo costruendo la Serie A del futuro, intervista a Luigi De Siervo
L'amministratore delegato della Lega Calcio Serie A parla della trasformazione di un’istituzione sportiva in una vera e propria Media Company, della lotta alla pirateria, della volontà di avvicinare sempre più persone al campionato, durante e dopo le partite.
di Francesco Paolo Giordano, Alfonso Fasano