È spuntata la cocaina di Rio 2016

Alcuni narcos hanno brandizzato le bustine con i cinque cerchi olimpici, con tanto di trademark e avvertenze.
di Redazione Undici 28 Luglio 2016 alle 10:47

A pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi di Rio 2016 tra le strade della città hanno preso a circolare delle buste di cocaina con impresso il logo ufficiale della manifestazione. Da sempre i Giochi rappresentano una grande occasione per i brand, ogni quattro anni ne nasce uno appositamente legato alla manifestazione e i differenti marchi danno vita a una lotta serrata alla ricerca di visibilità.

In questo flusso di advertising e ricerca spasmodica di creare un’immagine coerente si inseriscono ora anche i narcos brasiliani. Qualche giorno fa, infatti, sono state sequestrate dalla polizia locale ben 93 sacche di cocaina riportanti il logo ufficiale della manifestazione con tanto di marchio ™ e avvertimento alla prudenza nell’utilizzo: «non usare vicino ai bambini».

>

Leggi anche

Altri sport
Voglio vivere al massimo lo spirito olimpico, intervista a Giulia Ghiretti
AROUND MiCo La visione e il modello organizzativo di Milano Cortina 2026 – Una delle ambassador dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, nonché simbolo del nuoto paralimpico italiano, racconta il suo modo di vedere e vivere l'evento a cinque cerchi.
di Redazione Undici
Altri sport
Lo sci freestyle sarà la show più spettacolare di Milano Cortina 2026
Acrobazie, duelli serrati, curve mozzafiato, sorpassi ed evoluzioni volanti: è lo sci come forma d’arte, con le punte azzurre pronte a stupire.
di Redazione Undici
Altri sport
Giovanni Franzoni ha vinto la sua prima gara in Coppa del Mondo, e ha lanciato un grande segnale in vista di Milano Cortina 2026
Il successo in super-G a Wengen ha un significato molto importante, e non solo dal punto di vista puramente sportivo.
di Redazione Undici
Altri sport
Ho ancora il fuoco dentro, intervista ad Arianna Fontana
La donna con più medaglie olimpiche nella storia dello sport italiano è alla vigilia dei Giochi numero sei. Ed è pronto a viverli con serenità, ma con la voglia di mettersi in gioco.
di Giuliana Lorenzo