I tre gol in 11 minuti di Lukaku contro il Sunderland

L'attaccante dell'Everton non segnava da 13 partite. Ieri sera ha siglato una tripletta tra il 60' e il 71': in totale, fanno 64 gol in 131 presenze.
di Redazione Undici 13 Settembre 2016 alle 11:46

Tre gol in undici minuti, tra il 60′ e il 71′, hanno permesso all’Everton di aggiudicarsi il Monday Night disputato ieri sera sul campo del Sunderland. Tutte le marcature portano un’unica firma, quella di Romelu Lukaku: l’attaccante era a secco da 13 partite, e questa tripletta gli consente di portare a 64 il numero di reti siglate in 131 presenze totali con i Toffees. Lukaku ha sbloccato la partita con un colpo di testa su assist di Gueye, per poi ripetersi otto minuti più tardi in maniera analoga su cross di Bolasie. Il terzo sigillo è arrivato al termine di una bella azione in verticale, innescata dal filtrante di Mirallas che ha messo Lukaku solo davanti al portiere. Soltanto un miracolo di Pickford nel primo tempo e una traversa nella ripresa dello stesso numero 1o dell’Everton hanno evitato al Sunderland un passivo ancor più pesante.

 

Nell’immagine in evidenza, Romelu Lukaku esulta dopo il terzo gol segnato ieri contro il Sunderland (Stu Forster/Getty Images)

>

Leggi anche

Calcio
Adama Traoré è talmente muscoloso che Nuno Espírito Santo, il suo allenatore al West Ham, gli ha proibito di fare pesi in palestra
Una decisione motivata da un'evidente necessità: prevenire gli infortuni legati all'enorme massa che l'esterno spagnolo si porta addosso.
di Redazione Undici
Calcio
La Liga sta per annunciare un’intera giornata di campionato dedicata alle maglie vintage (e potrebbe essere quella del Clásico)
Non è ancora ufficiale e ci sono diverse difficoltà logistiche da superare, ma molti giornali spagnoli (a partire da Marca) sono certi che questa iniziativa, alla fine, si farà. Per la gioia degli appassionati più nostalgici.
di Redazione Undici
Calcio
In MLS c’è giocatore sudafricano praticamente sconosciuto, ma che sta generando un impatto mediatico davvero enorme
Si chiama Mbekezeli Mbokazi, è considerato un predestinato e per gli analisti americani il suo arrivo a Chicago ha creato un entusiasmo paragonabile a quello per Leo Messi a Miami (fatte tutte le dovute proporzioni, naturalmente).
di Redazione Undici
Calcio
In caso di retrocessione, gli stipendi di molti giocatori del Tottenham si dimezzerebbero in maniera automatica
Negli accordi sottoscritti prima che Levy lasciasse il ruolo di presidente esecutivo, c'era una clausola pensata ad hoc per un'eventuale discesa in Championship. Nessuno pensava sarebbe potuta tornare utile, e invece gli scenari sono cambiati.
di Redazione Undici