Il global warming sta cambiando il baseball

A causa del caldo muterà la densità dell'aria e, di conseguenza, la velocità della palla. I vantaggi per chi lancia e chi batte varieranno.
di Redazione Undici 06 Ottobre 2016 alle 16:59

Un recente articolo dell’Atlantic analizza gli effetti che l’aumento delle temperature potrebbe avere sui giocatori di baseball americano, prendendo spunto da una ricerca del 2011 condotta da Rick Larrick, professore della Duke University. Era stato stimato che durante ogni stagione si registrano circa 190mila turni di battuta e 1550 casi di battitori colpiti. Le possibilità che un lanciatore colpisse un battitore erano del 27% negli anni Novanta, in aumento rispetto al 22% degli anni Cinquanta. La differenza nell’esito del lancio, a lungo andare, è data infatti dalla variazione climatica. Dopo un certo numero di turni di battuta, per esempio, diventa sempre più probabile che un lanciatore colpisca il battitore. Il motivo che porta la palla a reagire in modo diverso, come scritto dallo scienziato Michael Mann, sta nella densità dell’aria, decisamente inferiore nelle giornate calde e umide. Questo comporta una minore resistenza dell’aria e, di conseguenza, una maggior forza nella battuta, soprattutto nei mesi estivi.

Il fisico Alan Nathan dell’Università dell’Illinois ha poi analizzato l’aerodinamica della palla dopo essere stata colpita dalla mazza: in Texas, per esempio, a causa delle alte temperature e alla minore densità dell’aria, viaggia meglio. Per i lanciatori è un problema, ma per i battitori è un importante vantaggio. Anche l’altitudine gioca un ruolo cruciale: lo stadio dei Colorado Rockies si trova a Denver, oltre un chilometro sopra il livello del mare. Prima delle partite, la squadra ripone le pallina da baseball in un umidificatore: essendo più pesanti, l’impatto sulla mazza è più debole e la distanza percorsa è inferiore. La densità dell’aria incide ancora di più sul knuckleball, tecnica di lancio per ridurre al minimo la rotazione della pallina e mettere in difficoltà il battitore: più è densa, più diventa imprevedibile la traiettoria.

Secondo gli esperti, le temperature sono destinate ad aumentare di quattro gradi nei prossimi 50 anni. Diventerà quindi più facile realizzare un fuori campo, al momento in Mls se ne contano circa 4.500 a stagione, senza necessariamente impattare bene la pallina. I Texas Rangers hanno intenzione di costruire un nuovo stadio da 1 miliardo di dollari con il tetto retrattile. L’aria fredda e più densa agevolerà i lanciatori, mentre i battitori potrebbero aver parecchie difficoltà in fase di ricezione. Il problema delle alte temperature non riguarda solo il baseball: per i Mondiali del 2022 in Qatar, che si disputeranno in inverno, sono previsti stadi con l’aria condizionata.

 

 

Nell’immagine in evidenza, il lanciatore Jose Leclerc durante la partita tra Texas Rangers e Tampa Bay Rays (Tom Pennington/Getty Images)
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