I manager più longevi d’Inghilterra

Un grafico mostra i tempi di permanenza degli allenatori nelle prime due divisioni. Tra Wenger e il secondo, per esempio, ci sono 17 anni di differenza.
di Redazione Undici 14 Ottobre 2016 alle 10:46

La permanenza di Arsène Wenger sulla panchina dell’Arsenal è un unicum nel panorama calcistico internazionale. Una foto postata da un utente di Reddit mostra la longevità del tecnico francese, in particolare se messa a confronto con quella degli attuali manager di Premier e Championship. Al secondo posto, per esempio, c’è Eddie Howe, che allena il Bournemouth da 3 anni e 356 giorni, diciassette in più di Sean Dyche del Burnley. Mick McCarthy, invece, è all’Ipswich Town da 3 anni e 346 giorni, mentre Simon Grayson siede sulla panchina del Preston North End da 3 anni e 237 giorni.

manager

Mark Hughes dello Stoke City è l’ultimo con più di 3 anni di permanenza nella stessa squadra, Mauricio Pochettino e Aitor Karanka, invece, sono gli unici che da almeno due stagioni allenano, rispettivamente, Tottenham e Middlesbrough. La lista di manager in carica da oltre un anno è lunga: comprende Jürgen Klopp, Tony Pulis, Alan Pardew, Slaven Bilic e Claudio Ranieri in Premier, oltre a Gary Rowett del Birmingham City e Alex Neil del Norwich.

Tra i rapporti meno duraturi c’è quello Rafael Benítez, al Newcastle da 215 giorni, José Mourinho arrivato al Manchester United da 138 giorni. Sotto di loro, ci sono Pep Guardiola, Ronald Koeman, Walter Mazzarri e Antonio Conte. Il nuovo allenatore del Cardiff, Neil Warnock, è stato nominato appena una settimana fa, mentre Steve Bruce dell’Aston Villa aspetta ancora di iniziare ufficialmente la sua avventura alla guida del club.

 

Nell’immagine in evidenza, Arsène Wenger dà indicazioni durante la partita di Premier League contro il Burnley (Matthew Lewis/Getty Images)

 

 

 

>

Leggi anche

Calcio
Adesso anche Lionel Messi è proprietario di un club: l’UE Cornellà, che milita nella quinta divisione spagnola
Il fuoriclasse argentino si unisce a un club sempre più affollato: quello dei calciatori famosi che hanno investito in un club già prima di ritirarsi.
di Redazione Undici
Calcio
Harry Kane è diventato il vero totem del Bayern Monaco, e infatti è stato decisivo anche nella doppia sfida contro il Real Madrid
Il centravanti inglese non ha solo fatto gol, ma ha anche guidato e orchestrato il gioco offensivo della sua squadra.
di Redazione Undici
Calcio
Adesso anche in Premier League si lamentano delle perdite di tempo durante le partite, e la colpa è (soprattutto) delle palle inattive
Ormai anche in Inghilterra parlano dei calci piazzati come "un'epidemia della perdita di tempo". E non sempre chi è più bravo a sfruttarli è anche chi rallenta l'esecuzione.
di Redazione Undici
Calcio
E se la crisi del Tottenham fosse legata anche a un calciomercato fatto partendo dai dati sbagliati?
Soltanto un blackout totale alla radice potrebbe spiegare un verdetto surreale: gli Spurs in zona retrocessione.
di Redazione Undici