Gigio Donnarumma il pararigori

Sono già sei le neutralizzazioni in stagione se si considerano anche le parate nei tornei estivi.
di Redazione Undici 12 Gennaio 2017 alle 18:56

Il 21 agosto 2016 il Milan affronta il Torino dell’ex Mihajlovic. Con il risultato sul 3 a 2 per i rossoneri dopo la rete di Baselli che aveva da poco accorciato le distanze e il cronometro praticamente scaduto, Paletta abbraccia in area Belotti che cade a terra. L’arbitro Damato concede un calcio di rigore e al 96′ il Toro può raggiungere il pari. La parata successiva di Donnarumma sullo stesso Belotti, lanciandosi alla propria sinistra, è il primo penalty parato dal portiere in una gara ufficiale. Miha che Donnarumma l’ha lanciato se la ride in panchina.

Il numero uno rossonero aveva però già effettuato diversi interventi decisivi nei tornei estivi disputati dal Milan e con la parata su Dybala di qualche settimana fa ha portato a Milano un trofeo dopo cinque anni dall’ultima Supercoppa vinta contro l’Inter nel 2011. Conteggiando anche i rigori parati in estate sono già sei le neutralizzazioni del portiere rossonero dal dischetto.

 

 

>

Leggi anche

Calcio
Uno dei candidati alla presidenza del Barcellona, Marc Ciria, ha detto che farà di tutto per far tornare Lionel Messi
Il ritorno della "Pulce" in Catalogna fino a poco tempo fa sembrava una suggestione, ma ora a Barcellona ci credono davvero.
di Redazione Undici
Calcio
Il calcio italiano continua a produrre difensori molto forti, e che ora in campo sanno fare qualsiasi cosa
Bastoni e Buongiorno, Calafiori e Scalvini, Udogie e Leoni: c'è una nuova generazione di centrali e terzini che non sono bravi solo a marcare, ma anche a impostare il gioco, a rifinire e a finalizzare la manovra offensiva.
di Francesco Gottardi
Calcio
All’Aston Villa, Emery ha fatto ciò che non gli era riuscito all’Arsenal: avere il pieno controllo su tutto ciò che riguarda il club
L'allenatore spagnolo controlla tutto, dalle stanze dei giocatori al menu dei pasti del centro sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Real Madrid continua a cedere giocatori mantenendo il controllo sul 50% del loro cartellino, e così sta guadagnando moltissimi soldi (sia reali che virtuali)
Da Nico Paz a Gila gli esempi sono molteplici: nessuno taglia mai il filo con la Casa Blanca.
di Redazione Undici