Koscielny è diventato insuperabile

Le statistiche di questa prima parte di stagione mostrano l'evoluzione di uno dei migliori difensori in circolazione.
di Redazione Undici 24 Gennaio 2017 alle 12:29

La Premier League, negli ultimi anni, non si è probabilmente distinta per le migliori prestazioni difensive d’Europa, in confronto a campionati rivali come Bundesliga, Liga e anche, ultimamente, Serie A. Due dei difensori più importanti degli ultimi anni, Vincent Kompany e John Terry, nominati nella squadra ideale della lega rispettivamente tre e quattro volte negli ultimi tempi, potrebbero avere trovato un erede: Laurent Koscielny.

Il francese, classe 1985, è alla settima stagione all’Arsenal, in cui arrivò dopo una sola stagione in Ligue1 al Lorient. Fin dal suo arrivo, Wenger lo ha considerato un titolare fondamentale: Koscielny non ha mai, dal 2010 a oggi, giocato meno di 30 partite. Lo scorso weekend, ha festeggiato le 200 presenze in maglia Gunners in campionato. L’Arsenal è attualmente secondo dietro al Chelsea di Antonio Conte, con una delle migliori difese. Confrontando le statistiche di Koscielny (raccolte qui dal sito World Soccer Talk) con altri difensori di squadre avversarie, si nota quanto il suo stato di forma, in questa particolare stagione, sia impressionante sia per quanto riguarda gli interventi “positivi”:

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Sia per quanto riguarda quelli negativi, cioè i falli commessi, i cartellini gialli e quelli rossi:

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Il difensore ha da poco rinnovato il contratto con l’Arsenal, estendendolo fino al giugno 2020. Rio Ferdinand ha dichiarato già lo scorso anno che il francese era uno dei migliori centrali d’Inghilterra. Marcus Rashford l’ha nominato il più difficile avversario contro cui abbia giocato, e il compagno di Nazionale Hugo Lloris ha parlato di miglior difensore del mondo. Secondo dati Opta diffusi da Sky, Koscielny messo a confronto con i colleghi difensivi dell’Arsenal ha la più alta percentuale di tackle riusciti, di interventi a liberare di piede e di testa, e anche di reti.

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