Bolasie è bravo anche come youtuber

Non può giocare la Coppa d’Africa, ma si riprende mentre esulta per le vittorie del Congo.
di Redazione Undici 25 Gennaio 2017 alle 13:02

Yannick “Yala” Bolasie è nato a Lione il 24 maggio del 1989, francese naturalizzato congolese, gioca come ala per l’Everton e nella Nazionale della Repubblica Democratica del Congo. L’Everton lo ha acquistato in estate dal Crystal Palace per una cifra vicina ai 30 milioni di euro, ha già messo insieme 16 presenze con una rete e 4 assist realizzati, prima di infortunarsi contro il Watford al ginocchio con probabile interessamento dei legamenti che potrebbe tenerlo lontano dai campi per parecchio tempo.

Nel frattempo Bolasie ha modo di aggiornare il suo canale Youtube che era fermo a qualche mese fa. Nel canale personale Yannick racconta dove e come ha migliorato le skills che ne fanno uno dei giocatori più divertenti da vedere della Premier League, ma trova anche il tempo per qualche Q&A con in fan in diretta Twitter. Nell’ultimo video è disteso su un divano della sua casa a Liverpool, dietro ha le sue maglie in Nazionale insieme a qualche premio e un enorme logo di Louis Vuitton sopra il televisore. Bolasie ha la faccia del ragazzo simpatico con cui usciresti a mangiare un hamburger – lui stesso ha ricordato poco tempo fa che all’Hillingdon Borough veniva pagato in panini  – per le strade della città.

La Repubblica Democratica del Congo ha pareggiato 2 a 2 il match contro la Costa d’Avorio, ma grazie alla vittoria nella prima giornata contro il Marocco e nell’ultima contro il Togo per 3 a 1, si è assicurata il passaggio del turno con una delle migliori strisce della competizione. Bolasie con il suo faccione entusiasta ha gridato ai gol dei compagni, esplodendo alla prima rete del Congo. Ehi Yannick, attento al ginocchio. Ora l’esterno è pronto per prendere un aereo che lo porterà in Gabon a supportare i proprio compagni. Bolasie dal 2013 ha collezionato 27 presenze e sette reti con la maglia dei leopardi, arrivando terzo nella Coppa d’Africa del 2015 in Guinea Equatoriale.

Già quest’anno avevamo parlato della particolare lingua che Bolasie è solito parlare con Lukaku in campo: si tratta del lingala, una lingua bantu originaria della Repubblica Democratica del Congo, che sembra aiuti i due a non farsi comprendere dai difensori avversari. Secondo Bolasie «parlare la nostra lingua aiuta molto, per questo usiamo il lingala in campo. Non ci sono molti difensori che la capiscono: è utile, veloce e usarla ci dà un piccolo vantaggio». Ora potrà parlarla con i compagni impegnati nei quarti di finale in Gabon.

 

>

Leggi anche

Calcio
Nella Top 100 dei calciatori più costosi al mondo ci sono pochi giocatori di Serie A e pochissimi giocatori italiani
Secondo il CIES, Kenan Yildiz è il giocatore col valore più alto del nostro campionato. Che, però, è a distanza siderale dalla Premier League.
di Redazione Undici
Calcio
I tifosi dello Strasburgo, che da anni protestano contro la multiproprietà, hanno preso molto male il passaggio di Rosenior al Chelsea
I gruppi organizzati hanno pubblicato un comunicato molto duro nei confronti di Marc Keller, che una volta era un idolo e ora è considerato come un complice di BlueCo.
di Redazione Undici
Calcio
Il governo scozzese ha istituito una festività nazionale per il 15 giugno 2026, all’indomani della prima partita della Scozia ai Mondiali
La gara contro Haiti si giocherà in piena notte, ma in questo modo i tifosi potranno seguirla senza l'ansia di dover andare al lavoro.
di Redazione Undici
Calcio
Il Valencia sta vivendo l’ennesima stagione da incubo, in campo e fuori
Tra proteste dei tifosi e zona retrocessione, ancora una volta al Mestalla si è tornati a temere il peggio.
di Redazione Undici