Una bella intervista a Andy Carroll

L'attaccante del West Ham ha parlato di Liverpool, passione per il bere e compagni cercati su Google.
di Redazione Undici 31 Gennaio 2017 alle 12:12

In una recente intervista a Jamie Redknapp Andy Carroll ha parlato di molte cose, tra cui del suo passaggio a vuoto a Liverpool, nella stagione 2011/12. Carroll ha ammesso di non avere una vera ossessione per il calcio: «Molti miei compagni pensano sia strano. Loro sono tutto il tempo occupati a parlare di calcio e calciatori, mentre io penso “di cosa stanno parlando?”. Spesso l’allenatore schiera la formazione avversaria e io sono lì che mi chiedo chi è il loro centrale, da dove viene?». Il 31 gennaio 2011, Carroll viene acquistato dal Liverpool per 42 milioni di euro, diventando il secondo giocatore inglese più pagato nella storia della Premier League dopo Rio Ferdinand. Il passaggio ai Reds è stato una sorta di trauma, qualcosa a cui non era pronto: «Conoscevo Stevie (Gerrard) e qualche altro compagno ma mi piaceva giocare al Newcastle. Non ero pronto ad andarmene, è stato uno shock. Mentre ero sull’elicottero per Liverpool ho cercato i nomi di alcuni compagni: stavo firmando un accordo da record e e non sapevo nemmeno con chi avrei giocato».

A Liverpool, Carroll ha collezionato 11 reti in 58 presenze, non uno score eccezionale nonostante le due reti realizzate tra semifinale di Fa Cup contro l’Everton e finale contro il Chelsea. «La mia stagione al Liverpool non è esistita davvero. Ma in generale alla mia carriera darei un 6, ho 9 presenze in Nazionale ma sento di meritarne molte di più. Ho sempre avuto la sensazione che avrei potuto giocare di più con l’Inghilterra se avessi fatto più attenzione alla forma». Carroll ha ammesso, infatti, di non essere stato aiutato dalla sua passione per il bere: «In passato sono stato un gran bevitore, certo non mi ha aiutato ma quello era il vecchio me. Guardando indietro ho qualche rimpianto, forse smettere di bere mi avrebbe aiutato con gli infortuni».

Oggi dice di essere attento, focalizzato su ciò che deve fare: «Ora faccio attenzione a quanto sale uso, a quanta acqua bevo. La mia testa è cambiata completamente. Dieta, riposo, allenamento. Il segreto è tutto qui». Da quando è arrivato al West Ham nel 2012, Andy Carroll ha giocato 86 partite segnando 25 reti. Una delle più belle l’ha realizzata nei primi giorni del 2017: una rovesciata spettacolare contro il West Bromwich Albion.

 

 

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