Götze starà fuori per un po’

Soffre di particolari disturbi di metabolismo, e forse è questo il motivo di una stagione al di sotto delle aspettative.
di Redazione Undici 28 Febbraio 2017 alle 12:45

Il mercato del Borussia Dortmund ha portato tanti giocatori interessanti, da Dembélé a Guerreiro a Emre Mor, ma, oltre ai giovani da lanciare nel grande calcio, è stata anche l’estate di un grande ritorno: quello di Mario Götze, cresciuto nel club prima di passare, nel 2013, al Bayern Monaco. Dopo un’avventura di tre stagioni tutt’altro che esaltante in Baviera, Götze è stato riacquistato dal Borussia per 22 milioni di euro, 15 in meno di quanto aveva speso il Bayern. Il ritorno a casa, però, è stato ampiamente deludente: Götze ha giocato appena 16 partite, di cui 11 in campionato, finendo spesso in panchina. È riuscito a segnare appena due gol, uno in Champions contro il Legia Varsavia a settembre e l’altro in Bundesliga contro l’Hoffenheim a dicembre. Un rendimento, al di là dei numeri, sempre al di sotto delle aspettative, condizionato anche da errori grossolani come questo:

 

L’ultima partita giocata da Götze è stata lo scorso 29 gennaio a Magonza: da allora, il tedesco non ha figurato nemmeno tra i convocati, bloccato da un misterioso problema fisico. Soltanto adesso il Borussia Dortmund ha rilasciato un comunicato ufficiale sulle condizioni di Götze: il giocatore è affetto da disturbi di metabolismo, che lo terranno fuori dai campi di calcio a tempo indefinito. «Farò tutto quanto in mio potere per tornare ad allenarmi e aiutare la squadra a raggiungere il prima possibile gli obiettivi comuni». Marc Zorc, direttore sportivo del club, vede il bicchiere mezzo pieno: «Ora che abbiamo scoperto le ragioni delle sue difficoltà, siamo convinti che, una volta rimessosi in sesto, Mario metterà al servizio della squadra le sue straordinarie capacità».

Resta l’amara sensazione che, mentre il tempo scorre – Götze compirà 25 anni quest’anno – la sua carriera sia a un punto morto. Il giocatore esplosivo, spietato e intuitivo a tutto campo ammirato nell’ultima stagione a Dortmund – quella con Klopp in panchina, con i gialloneri protagonisti di una grande cavalcata fino alla finale di Champions – si è prima intristito in Baviera, non trovando mai il posto giusto nell’undici del Bayern, un po’ per la concorrenza, un po’ per un rapporto mai sbocciato con Guardiola, poi è rimasto bloccato dai suddetti problemi fisici. Per un giocatore che ha deciso un Mondiale, con il suo gol nei tempi supplementari all’Argentina nella finale di Rio de Janeiro, i rimpianti sono molti.

>

Leggi anche

Calcio
Il Bodo/Glimt ha annunciato il suo nuovo stadio: avrà 10mila posti, sarà a forma di diamante e verrà costruito con materiali sostenibili e adatti per il Circolo Polare Artico
La struttura punta a essere un punto di riferimento per gli impianti sportivi in aree caratterizzate da un clima estremo.
di Redazione Undici
Calcio
Disney+ ha acquisito i diritti per trasmettere la Champions League in alcuni Paesi europei, ed è la prima volta che succede
Un altro gigante dello streaming è entrato di prepotenza nel mercato dei diritti tv.
di Redazione Undici
Calcio
A causa di uno scandalo relativo ai passaporti dei calciatori, l’Eredivisie potrebbe dover rigiocare 133 partite
Diversi calciatori con doppia nazionalità sarebbero scesi in campo in modo irregolare. Il primo ricorso è stato presentato dal NAC Breda, e un eventuale accoglimento porterebbe al caos più assoluto.
di Redazione Undici
Calcio
La semifinale tra Atlético Madrid e Arsenal ha dimostrato che un altro calcio, un calcio più equilibrato e difensivo, è ancora possibile (anche se è meno divertente)
Ventiquattr'ore dopo lo spettacolo del Parco dei Principi è andata in scena "l'anti-PSG-Bayern": pochi gol, attacchi contratti, organizzazione tattica da manuale. Vale tanto quanto, se non si dispone di fuoriclasse di grande strappo.
di Redazione Undici