Klopp sta andando molto male

Nelle ultime sette partite di campionato ha vinto una sola volta, e i numeri con il suo predecessore gli sono sfavorevoli.
di Redazione Undici 28 Febbraio 2017 alle 12:48

Ieri sera al King Power Stadium è arrivata la prima vittoria del 2017 per il Leicester, giunta nell’era post-Ranieri, con un 3 a 1 perentorio ai danni del Liverpool. La squadra allenata da Klopp ha subito la quinta sconfitta della stagione con un record, nelle ultime sei gare, di tre sconfitte, due pareggi e una sola vittoria: quella ottenuta in casa contro il Tottenham nello scorso turno. Dopo 55 partite di Premier League come manager del Liverpool, Jurgen Klopp ha messo insieme 94 punti, mentre Brendan Rodgers, esonerato dai Reds ad ottobre del 2015, ne aveva raccolti 97 nello stesso numero di gare.

Un altro dato rilevante è rappresentato dal raffronto tra la percentuale di vittorie di David Moyes, durante la sua esperienza al Manchester United, e quella di Klopp oggi: Moyes, prima di essere esonerato, raggiungeva il 53% di gare vinte, mentre Klopp si ferma al 48. Preoccupante è in particolare la fase difensiva: la squadra di Klopp è quella che subisce più reti tra le prime 8 della classifica di Premier, facendo peggio anche del West Bromwich Albion. Attualmente la squadra è al quinto posto, ad un punto dall’Arsenal di Wenger che occupa l’ultima posizione per accedere ai preliminari di Champions. Le due squadre si affronteranno ad Anfield Road il prossimo sabato, in una sfida tra tecnici che devono vincere ad ogni costo.

La sconfitta subita dal Leicester allenato da Shakespeare

In quello che per molti poteva essere l’anno giusto per la lotta al titolo di Premier League, il Liverpool sta invece trovando non poche difficoltà: nelle ultime 10 partite, i Reds hanno raggiunto i tre punti soltanto una volta, se si esclude la vittoria scontata di Fa Cup nel replay contro il Plymouth Argyle. Nella conferenza stampa post match con il Leicester, il tecnico tedesco ha confidato che tutti, lui compreso, si giocano nelle prossime gare il proprio futuro. Un futuro che sembra passare dalla possibilità o meno di qualificarsi alla prossima Champions League.

>

Leggi anche

Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, ha 31 anni e una carriera davvero incredibile
In Europa è il più giovane nel suo ruolo. Passato da difensore, gioventù spesa giocando a FIFA (ma soltanto per il calciomercato), in Germania lo chiamano "il nuovo Uli Hoeness". Cioè la mente dietro i successi del Bayern.
di Redazione Undici
Calcio
Il Croke Park di Dublino, il tempio degli sport gaelici, si sta aprendo al calcio e vuole ospitare la finale di Champions League
E ha tutto ciò che serve per riuscirci, a cominciare dalla capienza: 82mila posti a sedere.
di Redazione Undici