La “battaglia aerea” dei tifosi dell’Arsenal

di Redazione Undici 20 Marzo 2017 alle 15:54

Sabato scorso l’Arsenal ha perso di nuovo, arrendendosi per 3-1 al West Bromwich: non il momento migliore per incassare una sconfitta, sia per la situazione di classifica (dove ora i Gunners sono sesti, scavalcati dal Manchester United e a sei punti di distanza dalla zona Champions), sia perché, una volta di più, Arsène Wenger è finito al centro delle discussioni. La schiera dei tifosi che vorrebbe che il francese lasci dopo oltre vent’anni l’Arsenal è sempre più nutrita, ma il tecnico tiene ancora tutti sulle spine: «So quello che farò, lo saprete presto. Ma non sarà questo risultato a convincermi su quanto farò. Siamo in un momento molto negativo, come mai era stato in 20 anni. Al momento, questa situazione è molto più importante del mio futuro». Secondo il Guardian, l’intenzione di Wenger è quella di andare avanti, una posizione supportata dal club che gli avrebbe offerto un rinnovo biennale del contratto. A ritardare l’annuncio, proprio il momento negativo della squadra: si aspetta una situazione favorevole, meno critica, per comunicare la decisione di tecnico e società.

La sconfitta contro il Wba

Come detto, però, la maggior parte dei tifosi dell’Arsenal ha ormai scaricato Wenger, ritenuto tra i maggiori responsabili della stagione negativa dei Gunners, con il nadir dell’umiliazione in Champions rifilata dal Bayern. Al The Hawthorns, lo stadio del West Bromwich, sono comparsi diversi striscioni contro il tecnico: «No new contract», «All good things must come to an end», «Enough is enough, time to go». La protesta più clamorosa è stata inscenata per mezzo di un elicottero che ha sorvolato lo stadio, a cui era legato uno striscione con scritto «No contract, Wenger out». A distanza di soli 15 minuti, però, è comparso un altro elicottero, con uno striscione dal messaggio completamente opposto: «In Arsène we trust, respect AW». Chi, all’interno dello stadio, ha lanciato un’occhiata distratta al secondo elicottero, ha pensato che fosse lo stesso di prima. In realtà, i due elicotteri non hanno volato contemporaneamente, evitando di ingaggiare una battaglia nel cielo di West Bromwich.

>

Leggi anche

Calcio
I calciatori professionisti si stanno prendendo anche LinkedIn
Da Alberto Paleari a Mario Götze, una nuova generazione di atleti ha scelto una nuova piattaforma per parlare di business, salute mentale e attivismo. Riscrivendo così i modelli del personal branding sportivo
di Redazione Undici
Calcio
Atalanta, Juve, Milan, Inter e Roma hanno dei settori giovanili che funzionano, ma i numeri sono ancora molto lontani da quelli dei top club
L'ultimo rapporto del CIES parla chiaro: le società di Serie A hanno dei vivai meno produttivi rispetto a quelle che comandano gli altri campionati europei.
di Redazione Undici
Calcio
Yassine Bounou l’ha fatto di nuovo: il Marocco è andato ai rigori e lui è stato decisivo (con una parata mai vista prima)
Il portiere dell'Al-Hilal ha confermato le sue straordinarie capacità sui tiri dagli undici metri.
di Redazione Undici
Calcio
Il Real Madrid ha subito un incredibile Giant Killing in Copa del Rey, ma in realtà è una cosa che succede piuttosto spesso
Quella di ieri subita dall'Albacete è solo l'ultima di una lunga serie di sconfitte sorprendenti nella coppa nazionale.
di Redazione Undici