Il Blackburn Rovers è finito in terza divisione

di Redazione Undici 08 Maggio 2017 alle 11:29

Nel 1994/95 il Blackburn Rovers interruppe, per una stagione, il dominio del Manchester United, che aveva vinto le due edizioni precedenti della Premier League e che avrebbe conquistato anche le successive due. Quella squadra, allenata da Kenny Dalglish, si aggiudicò il campionato per un solo punto di vantaggio sui Red Devils di Ferguson: decisivi furono i gol di Alan Shearer, che ne mise a segno ben 34. Per il Blackburn fu il terzo campionato inglese vinto nella storia: i primi erano stati vinti negli anni Dieci (1911/12 e 1913/14).

I gol che valsero la vittoria della Premier League nel 1994/95

Ventidue anni dopo, il Blackburn è retrocesso in League One, la terza divisione inglese: non è bastato il successo in trasferta contro il Brentford all’ultima giornata, perché il Nottingham Forest, rivale diretto, ha fatto altrettanto piegando l’Ipswich. Il Blackburn è finito a pari punti, 51, con il Nottingham, ma la classifica avulsa premia gli avversari: dopo 37 anni, perciò, i Rovers sono retrocessi in terza divisione. È la prima volta che succede a un club che ha vinto la Premier League.

Negli anni Duemila, il Blackburn Rovers era stata una costante in Premier League: dopo la promozione del 2001, i biancoblu si erano classificati sesti in due stagioni, nel 2002/03 e nel 2005/06. Nel 2001/02 avevano vinto, peraltro, la Coppa di Lega inglese, battendo in finale il Tottenham per 2-1. Nel 2011/12 il Blackburn finì penultimo in Premier, condannato alla retrocessione in Championship dove ha militato fino a quest’anno. Tra i giocatori che hanno vestito la maglia biancoblu negli ultimi anni, Craig Bellamy, Damien Duff, Roque Santa Cruz, Steven N’Zonzi, Andy Cole.

Brentford v Blackburn Rovers - Sky Bet Championship

Alla delusione per il crollo sportivo, si aggiunge una proprietà mal tollerata dai tifosi: la compagnia indiana V H Group rilevò il club nel novembre 2010, e in meno di sette anni ha già collezionato due retrocessioni. Inoltre si stima che il club abbia accumulato circa 100 milioni di sterline di debiti, che evoca scenari complicati per il futuro della società. Al termine del match contro il Brentford, a retrocessione certificata, i tifosi hanno cominciato a intonare «We want our Rovers back».

>

Leggi anche

Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, ha 31 anni e una carriera davvero incredibile
In Europa è il più giovane nel suo ruolo. Passato da difensore, gioventù spesa giocando a FIFA (ma soltanto per il calciomercato), in Germania lo chiamano "il nuovo Uli Hoeness". Cioè la mente dietro i successi del Bayern.
di Redazione Undici
Calcio
Il Croke Park di Dublino, il tempio degli sport gaelici, si sta aprendo al calcio e vuole ospitare la finale di Champions League
E ha tutto ciò che serve per riuscirci, a cominciare dalla capienza: 82mila posti a sedere.
di Redazione Undici