Il look “solidale” di Keylor Navas

di Redazione Undici 22 Maggio 2017 alle 11:42

Con la vittoria sul campo del Malaga, il Real Madrid ha vinto il 33esimo campionato spagnolo della sua storia. Un titolo a lungo inseguito: era dalla stagione 2011/12 che le merengues non chiudevano la Liga in testa, quando in panchina c’era ancora José Mourinho. Decisivo il 2-0 in Andalusia firmato da Ronaldo e Benzema, utile per tenere a tre punti di distanza il Barcellona, che nel frattempo batteva l’Eibar nonostante una partita più difficile del previsto. Al di là delle reti degli attaccanti (25 in campionato per Ronaldo, 11 per Benzema), tra i protagonisti del successo del Real anche Keylor Navas, autore di una straordinaria parata nel primo tempo, sul punteggio di 1-0:

 

Dopo i festeggiamenti nello spogliatoio, Keylor Navas è apparso davanti ai microfoni dei giornalisti in zona mista con la testa completamente rasata. Una scelta che ha un intento nobile: «È per tutti quei bambini che combattono contro il cancro. Per le loro famiglie, per quelli che continuano a combattere. Questa vittoria è per loro, prego Dio perché possano finalmente guarire».

Sul suo futuro, Navas, 30 anni, è certo di rimanere a Madrid: «Non penso di andare altrove. È stata una grande stagione, e questo è il riconoscimento per il duro lavoro svolto. Spero che sia solo il primo di tanti campionati. Abbiamo battagliato duramente per tutta la stagione, dato tutto fino alla fine e ora siamo molto felici».

>

Leggi anche

Calcio
Il Real Madrid ha un grande problema di mercato: i giocatori non vogliono lasciare il club, e così cederli diventa difficilissimo
Nelle ultime tre stagioni, il club blanco ha incassato solo 25 milioni di euro dalle cessioni. Ma in realtà si tratta di un trend che esiste da più tempo, e che proseguirà ancora.
di Redazione Undici
Calcio
L’Inter di Chivu non muore mai, ed è così che ha costruito una grandissima stagione (anche se per molti era una squadra a fine ciclo)
La rimonta contro il Como nel ritorno della semifinale di Coppa Italia è una partita che racconta l'anima, la rinascita, la (nuova) mentalità dei nerazzurr.
di Redazione Undici
Calcio
L’intelligenza artificiale aveva detto al presidente della Real Sociedad che prendere Pellegrino Matarazzo sarebbe stato un errore, poi però si è corretta
Il direttore sportivo Erik Bretos spingeva per assumere l'ex tecnico dello Stoccarda, e alla fine ha avuto ragione lui.
di Redazione Undici
Calcio
Le squadre del Brasileirão hanno esonerato dieci allenatori nelle prime dieci giornate di campionato, ed è una cosa normalissima, che succede da sempre
Alla base di questo ricambio continuo ci sono problematiche di sistema, quindi economiche, ma anche prettamente culturali.
di Redazione Undici