Cosa pensa Griezmann dei calciatori gay

di Redazione Undici 07 Giugno 2017 alle 11:11

Da anni si parla dell’omofobia nel calcio come l’ultimo tabù da abbattere prima di avere completa libertà in uno sport ancora troppo cameratista. Uno degli ultimi a intervenire sulla questione è stato Antoine Griezmann: intervistato dal magazine ICON, l’attaccante dell’Atlético Madrid ha dichiarato che molti non fanno coming out per paura delle ripercussioni, insulti e intimidazioni da parte di chi fa parte del mondo calcistico. «Molti colleghi hanno paura di esprimersi a riguardo. Dobbiamo sempre apparire forti e duri, ma siamo spaventati di cosa le persone potranno dire o pensare riguardo a noi. Ovviamente io non ho niente contro nessuno, ho profondo rispetto di tutti. Credo che non avrei nessun problema a fare coming out [se fossi gay] ma ovviamente è molto più facile dirlo quando non si è coinvolti direttamente».

MADRID, SPAIN - MARCH 05: Antoine Griezmann of Atletico de Madrid celebrates scoring their third goal during the La Liga match between Club Atletico de Madrid and Valencia CF at Estadio Vicente Calderon on March 5, 2017 in Madrid, Spain. (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Negli scorsi giorni aveva fatto abbastanza discutere una foto postata su Instagram da Keita Balde e Patric della Lazio. I due giocatori biancazzurri avevano contemporaneamente messo online una foto che li ritraeva mano nella mano a bordo piscina, suggerendo un bromance tra compagni di squadra poi “smentito” dai due come “uno scherzo”. I due avevano infatti già postato altre immagini che li ritraevano insieme, e lo stesso Patric ha mostrato come la foto fosse originalmente composta da tre uomini e non solo dai due giocatori della Lazio.

Sempre dall’intervista di Antoine Griezmann, il calciatore dell’Atlético ha continuato sottolineando come «ci sono troppe cattive persone nel nostro mondo, i calciatori possono essere molto spaventati di esprimersi e poi entrare in uno stadio e venire insultati».

>

Leggi anche

Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici
Calcio
Il direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, ha 31 anni e una carriera davvero incredibile
In Europa è il più giovane nel suo ruolo. Passato da difensore, gioventù spesa giocando a FIFA (ma soltanto per il calciomercato), in Germania lo chiamano "il nuovo Uli Hoeness". Cioè la mente dietro i successi del Bayern.
di Redazione Undici
Calcio
Il Croke Park di Dublino, il tempio degli sport gaelici, si sta aprendo al calcio e vuole ospitare la finale di Champions League
E ha tutto ciò che serve per riuscirci, a cominciare dalla capienza: 82mila posti a sedere.
di Redazione Undici