In Spagna parlano benissimo di Guti allenatore

di Redazione Undici 26 Giugno 2017 alle 11:45

Il Real Madrid sta vivendo un periodo ricco di soddisfazioni: dopo i trionfi della prima squadra, che ha conquistato campionato e Champions League, c’è una formazione giovanile dei blancos che ha fatto razzia di trofei. Lo Juvenil A, che comprende i giocatori Under 19, ha vinto tutti i tre titoli nazionali: campionato, Coppa del Re e Coppa dei Campioni (che, a dispetto del nome, è una manifestazione riservata alle formazioni giovanili spagnole). Allenatore dello Juvenil A è Guti, ex centrocampista dei merengues, che per molti potrebbe seguire le orme di Zidane, anch’egli partito come allenatore della cantera madridista. All’indomani della vittoria per 4-1 contro l’Atlético Madrid di pari età, che ha consegnato al Real la Coppa del Re, il quotidiano spagnolo Marca ha titolato in taglio alto «Guti sta costruendo una squadra giovanile per la storia».

La vittoria in finale di Coppa del Re contro l’Atlético

Guti ha lasciato il calcio nel 2012, dopo un’esperienza di poco più di un anno con il Besiktas. Il resto della sua carriera, invece, lo ha trascorso interamente nel Real Madrid: dalle giovanili, dove ha giocato nella formazione C e in quella B tra il 1994 e il 1996, alla prima squadra, con cui ha militato 15 stagioni, fino al 2010. Con i blancos, Guti ha vinto 15 trofei, tra cui cinque campionati e tre Champions League. Ora si dice molto contento di allenare: «Mi piace molto farlo, sono contento della possibilità che mi ha offerto il Real Madrid. Noi madridisti speriamo che Zidane resti in panchina per tanti anni; ovviamente allenare la prima squadra è il mio obiettivo, ma è ancora molto lontano».

L’unica macchia del campionato di Guti è stata la sconfitta in semifinale di Youth League contro il Benfica: un ko che, anziché mettere in difficoltà la squadra, l’ha rivitalizzata, con i giovani blancos che non hanno più perso una partita. In tutto sono state appena quattro le sconfitte stagionali, anche grazie a una straordinaria efficacia offensiva: i 139 gol realizzati equivalgono a ben 2,89 reti segnate a partita. Alfredo Relaño, su As, ha scritto in un pezzo chiamato “L’alba di un nuovo allenatore”: «Il comportamento di Guti, da giocatore, non faceva pensare a lui come un futuro allenatore. Oggi ha cambiato completamente stile di vita. Ci mette intuizione, coraggio. Vuole una squadra che pressi alta, che tenga palla, che sia audace. Gestisce molto bene i giocatori, sa trattare con quelli più indisciplinati, che, per ovvie ragioni, comprende».

>

Leggi anche

Calcio
Il Bodo/Glimt ha annunciato il suo nuovo stadio: avrà 10mila posti, sarà a forma di diamante e verrà costruito con materiali sostenibili e adatti per il Circolo Polare Artico
La struttura punta a essere un punto di riferimento per gli impianti sportivi in aree caratterizzate da un clima estremo.
di Redazione Undici
Calcio
Disney+ ha acquisito i diritti per trasmettere la Champions League in alcuni Paesi europei, ed è la prima volta che succede
Un altro gigante dello streaming è entrato di prepotenza nel mercato dei diritti tv.
di Redazione Undici
Calcio
A causa di uno scandalo relativo ai passaporti dei calciatori, l’Eredivisie potrebbe dover rigiocare 133 partite
Diversi calciatori con doppia nazionalità sarebbero scesi in campo in modo irregolare. Il primo ricorso è stato presentato dal NAC Breda, e un eventuale accoglimento porterebbe al caos più assoluto.
di Redazione Undici
Calcio
La semifinale tra Atlético Madrid e Arsenal ha dimostrato che un altro calcio, un calcio più equilibrato e difensivo, è ancora possibile (anche se è meno divertente)
Ventiquattr'ore dopo lo spettacolo del Parco dei Principi è andata in scena "l'anti-PSG-Bayern": pochi gol, attacchi contratti, organizzazione tattica da manuale. Vale tanto quanto, se non si dispone di fuoriclasse di grande strappo.
di Redazione Undici