Segnare troppo presto è un male?

di Redazione Undici 19 Luglio 2017 alle 10:58

Dalla prospettiva di un tifoso, spesso il calcio è dominato, più che da tattiche, da un patrimonio di convinzioni radicate, quasi stereotipate. Per esempio: e se avessimo segnato troppo presto? Una preoccupazione che deriva dal fatto che, pur avendo acquisito il vantaggio nel punteggio, la squadra che deve recuperare è più propensa ad attaccare, con ancora tanto tempo a disposizione. Una rete nel finale di partita, ovviamente, ha possibilità di gran lunga più alte di essere decisiva rispetto a una segnata nei primi minuti di gara: ma davvero sbloccare subito il match può essere un problema?

Sky Sports, con i dati di Opta, ha analizzato le partite della Premier League dalla sua nascita, ovvero dal 1992/93. Sono stati individuati sei segmenti di partita in cui è stato segnato il primo gol: dal 1′ al 15′; dal 16′ al 30′, e così via, di quindici minuti in quindici minuti. A questi sei blocchi è stata poi collegata la percentuale di vittorie della squadra che ha sbloccato la gara. Effettivamente, più tardi arriva il gol, più aumentano le possibilità di vittoria, come riporta la tabella sottostante:

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Nelle ultime 25 stagioni di Premier, le squadre che hanno segnato il gol di apertura nei primi 15 minuti di gara hanno vinto il 63,28% delle volte. La cifra si innalza al 66,13% nel quarto d’ora successivo, fino al 30′; negli ultimi 15 minuti del primo tempo, invece, supera la quota del 70%. Dal 46′ al 60′ la percentuale si innalza al 72,75%; dal 61′ al 75′ al 77,68%; dal 76′ in poi all’88,95%.

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