di Redazione Undici 27 Luglio 2017 alle 11:17

Bernardo Silva, Ederson, Kyle Walker, Benjamin Mendy, Danilo e il giovane Douglas Luiz dal Vasco da Gama: il mercato in entrata del Manchester City 2017/18 ha superato, finora, i 245 milioni di euro, una cifra che sembra destinata a crescere ancora prima della fine dell’estate. La vittoria nella notte per 4 a 1 contro il Real Madrid sembra dar ragione a Guardiola: con una parte dei nuovi acquisti schierati dal primo minuto, il City ha agevolmente battuto i campioni della Champions in carica. L’allenatore catalano ha sostenuto dal primo momento che per un progetto a lungo termine c’è bisogno di tempo, in particolare per raggiungere i livelli di squadre come Real, Barcellona e Bayern Monaco. Per velocizzare il processo, l’ex tecnico del Barça ha speso finora 140 milioni di euro soltanto per quel che riguarda gli esterni di difesa, portando Walker, Mendy e Danilo nel suo progetto come risultato dei mancati investimenti del City in quella posizione in tempi recenti.

Josep Guardiola ha speso in carriera circa 998 milioni di euro, divisi su tre squadre: 341,5 sono i milioni durante il periodo di permanenza al Barcellona – Ibrahimovic è ancora il suo acquisto più costoso: 69,5 milioni –, 204 con il Bayern Monaco, mentre sono già 453 quelli investiti durante le prime due stagioni (una e mezza non considerando il mercato di gennaio) al Manchester City. Dividendo gli acquisti per reparto, Guardiola ha speso circa 382 milioni di euro in attaccanti, 366,8 per i difensori, “soli” 180 per i centrocampisti e 69,6 per i portieri.

15009839800485

>

Leggi anche

Calcio
Diverse ricerche hanno dimostrato che il caldo torrido ai Mondiali comporterà dei rischi molto seri per la salute dei giocatori
Le altissime temperature e l'umidità hanno già spinto a varare un "hydration break" a metà di ogni frazione di gioco. Ma potrebbe non bastare per prevenire malori.
di Redazione Undici
Calcio
Il Double scudetto-Coppa Italia è l’apice di un grande progetto-Inter, di un ciclo vincente che resterà nella storia nerazzurra
La forza della società, da Marotta in giù, è stata quella di saper reagire ai momenti difficili, di saper rilanciare per tornare a vincere.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia continua a esportare pochissimi giocatori, soprattutto rispetto alle altre grandi potenze del calcio mondiale
Riconoscere di essere un sistema calcistico mediocre e obsoleto dev'essere il primo passo per ripartire davvero.
di Redazione Undici
Calcio
Anche grazie a Hansi Flick e alla crisi economica, il Barcellona ha ricominciato a credere davvero nella Masía (e così ha ricominciato a vincere)
E Yamal, Bernal e Cubarsí rappresentano la nuova generazione di campioni cresciuti in casa che ha sempre fatto le fortune del club blaugrana.
di Redazione Undici