La squadra di Non-League che spende più di chiunque altro

di Redazione Undici 01 Agosto 2017 alle 12:50

Il Billericay Town è una delle numerosissime squadre che affollano le categorie dilettantistiche inglesi, quelle che, nel linguaggio comune d’Oltremanica, vengono definite di “Non-League”. Il Billericay gioca in Isthmian League, il settimo livello del calcio inglese, eppure, negli ultimi tempi, ha fatto parlare di sé per le grandi spese sul mercato. Come un Manchester City in Premier o un Psg in Ligue 1, il Billericay Town è la big spender del calcio minore inglese. Qui sono arrivati ex giocatori di Premier League, come Paul Konchesky e Jamie O’Hara. Qui, da qualche giorno, è di casa anche Jermaine Pennant, a lungo in forza al Liverpool.

Alcuni gol in carriera di Pennant

Dietro una campagna acquisti impensabile a questi livelli c’è Glenn Tampin, milionario che ha costruito le sue fortune nel campo dell’acciaio. Tampin, che è anche allenatore, ha rilevato la squadra otto mesi fa, promettendo di portarla in League Two nel giro di cinque anni. In un campionato dove i giocatori solitamente vengono pagati 100 sterline a partita, il monte stipendi del Billericay è vicino ai 30.000 sterline a settimana. Inoltre, Tamplin speso due milioni di sterline per migliorare il New Lodge, lo stadio della squadra. L’impianto, che prossimamente sarà ribattezzato Agp Arena (Agp è l’impresa di cui è a capo), avrà anche una luxury hospitality. Facile immaginare che sarà l’unico caso in un impianto di Non-League.

Al Sun, Tamplin ha spiegato di essere entrato, tempo fa, in una fase depressiva, al punto da pensare al suicidio. Problemi personali che si sono affacciati tutti insieme, di cui non si era mai curato prima: «Non ho mai pensato ai miei problemi, al fatto che mio padre non fosse il mio vero padre, a quando sono stato lasciato dalla prima donna che ho amato. L’unica cosa che mi importava era guadagnare soldi. Il denaro era diventato tutto. Per dieci anni ho dedicato la mia vita al lavoro, 18 ore al giorno, sette giorni a settimana». Il Billericay Town è dunque un modo per uscire dalla spirale depressiva, ma Tamplin è anche pienamente impegnato nella beneficenza: di recente ha sborsato 45.000 sterline per coprire i costi di un’operazione medica a un ragazzo disabile.

>

Leggi anche

Calcio
La Masía fatica a produrre grandi centravanti, e la colpa è anche del DNA del Barcellona
Lo stile e la filosofia di gioco del settore giovanile blaugrana sono una manna per tutti gli altri ruoli, ma penalizzano le prime punte.
di Redazione Undici
Calcio
Dopo quasi cinque anni di battaglie, l’accordo tra UEFA, EFC e Real Madrid ha sancito la fine definitiva della Super Lega
Niente più diatribe legali, colpi di mano o rivoluzioni contro lo status quo: Ceferin garantisce che il cambiamento avverrà dall'interno e ora ai top club va bene così.
di Redazione Undici
Calcio
Sono anni che il Wolfsburg si sta affidando sempre di più all’intelligenza artificiale, e la cosa funziona benissimo
Il club tedesco, il primo in Europa a stipulare una collaborazione diretta con OpenAI, ha un approccio particolare: gli esseri umani, infatti, restano comunque al centro del progetto.
di Redazione Undici
Calcio
L’avventura di De Zerbi al Marsiglia è stata a dir poco tumultuosa, ed è andata a finire malissimo
Qualche acuto, tante polemiche, i due tracolli che hanno sancito la condanna. Forse tra club e allenatore non poteva andare diversamente.
di Redazione Undici