Cinque azioni di Karamoh

Chi è il 19enne francese arrivato dal Caen: corsa e qualità per la fascia destra di Spalletti.
di Redazione Undici 31 Agosto 2017 alle 11:28

Il nuovo acquisto dell’Inter è Yann Karamoh, 19 anni, giocatore offensivo arrivato dal Caen: operazione da circa sei milioni di euro. Nato in Costa d’Avorio ma naturalizzato francese, Karamoh nel 2011 è arrivato nel Caen, squadra con cui ha debuttato da professionista lo scorso anno, collezionando 35 presenze e 5 reti in campionato e guadagnando le prime convocazioni nell’Under 21 francese. È un giocatore molto rapido e con un’ottima base tecnica, che preferisce agire da esterno alto a destra ma, all’occorrenza, può essere anche utilizzato come punta centrale. Per le sue caratteristiche è stato accostato a Ousmane Dembélé.

Velocità

 

Giocare sulla fascia permette a Karamoh di sfruttare al meglio la sua velocità: è rapido sia nel lungo che nel breve, come dimostra in questa azione. per ben due volte lancia la palla in avanti ed è evidente come gli avversari, che pure sono in vantaggio rispetto a lui, siano molto più lenti. Poi arriva sul fondo con un altro spunto, spostandosi il pallone e prendendo il tempo al marcatore. Per questo preferisce giocare sulla fascia destra: il destro è il suo piede preferito, così da poter mettere palloni pericolosi nel mezzo.

Dribbling

 

Saltare l’uomo è una delle capacità migliori di Karamoh: a volte, come visto, semplicemente battendo l’avversario in velocità, ma il repertorio di colpi del francese è ricco. Questa giocata è un gioiello: chiuso dal difensore, spalle alla porta, sembra non abbia alternative a quella di scaricare il pallone indietro. Invece con un numero sposta la palla con l’esterno, in direzione della porta, e solo il legno gli impedisce di segnare un gran gol.

Versatilità tattica

 

Karamoh, come già sottolineato, è un giocatore che in attacco può ricoprire diversi ruoli. Questo fa sì che si trovi a suo agio in qualsiasi porzione di campo: in questa azione, per esempio, si abbassa per ricevere palla in posizione centrale. Il modo in cui suggerisce al compagno il passaggio è già indice di una grande fiducia nei propri mezzi. Una volta in possesso, resiste alla carica degli avversari — anche la struttura fisica, 1,85 metri per 77 chili, è uno dei punti di forza del giocatore — e poi serve il pallone in profondità al momento giusto, mandando in porta il compagno.

Qualità tecniche

 

Il dribbling e la corsa sono i biglietti da visita più appariscenti di Karamoh, ma alla base c’è un bagaglio tecnico di grande valore. Come dimostra questa azione, in cui non ha bisogno di colpi pirotecnici o sgroppate a perdifiato per farsi apprezzare. Con il pallone che gli arriva da lontano, rimbalzando alto, Karamoh potrebbe controllarlo per aggiustarselo al meglio e far partire un cross: così facendo, però, si troverebbe subito l’avversario addosso. Perciò, non lo stoppa, ma dopo qualche rimbalzo calcia di prima intenzione: non è un cross facile, eppure la traiettoria è perfetta per il colpo di testa vincente del compagno.

Pericolosità

 

In quest’azione, sono comprese tutte le qualità di cui abbiamo parlato: la velocità per scattare alle spalle della difesa del Psg, la qualità tecnica per addomesticare un pallone non facile, il dribbling con cui salta nettamente l’avversario. La conclusione gli esce un po’ strozzata, complice anche la pressione che gli arriva dal secondo difensore, ma è evidente come Karamoh, negli spazi, sia un giocatore estremamente pericoloso.

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