Tony Blair voleva creare un campionato britannico

di Redazione Undici 11 Settembre 2017 alle 13:10

Da anni circolano voci sulla possibilità di aggregare le due formazioni storiche e vincenti del campionato scozzese, Rangers e Celtic, alla Premier League inglese. Una suggestione, questa, che spezzerebbe il duopolio quasi assoluto in Scozia dei due club di Glasgow, portandoli a giocare in un campionato molto più competitivo. Ma l’idea non è mai stata appoggiata realmente dalle squadre inglesi. E poi c’è chi, come l’ex Primo Ministro Tony Blair, avrebbe sperato – e forse spera ancora – nella creazione di una British Football League che comprenda diverse squadre di tutto il Regno Unito. Intervistato dalla Bbc in occasione del ventennale del referendum sulla devolution scozzese, Blair ha detto: «So che può suonare un po’ strano, ma per un periodo sono stato ossessionato con l’idea che nel football avremmo dovuto collegare il campionato inglese e quello scozzese. Ho sempre avuto la convinzione che dovremmo cercare un modo per far sentire una connessione nella popolazione britannica».

LONDON - JANUARY 16: Britain's Prime Minister Tony Blair (L) hands over a signed Newcastle United team shirt to the President of Tanzania, Jakaya Mrisho Kikwete as they meet inside 10 Downing Street on January 16, 2007 in London. Kikwete and Blair are both supporters of the English Premiership team based in northern England. (Photo by Alastair Grant-Pool/Getty Images)

Tony Blair, l’uomo che ha riportato il Partito Laburista al governo dopo quasi trent’anni nel 1997, è sempre stato favorevole alla devolution, il decentramento di poteri verso amministrazioni regionali. Durante il suo governo è stata istituita l’Assemblea Nazionale per il Galles, l’Assemblea dell’Irlanda del Nord e il Parlamento scozzese. Quest’ultimo creato proprio pochi mesi dopo il referendum dell’11 settembre 1997, vinto con il 74% dai favorevoli alla creazione di un Parlamento a Edimburgo che svincolasse parzialmente la Scozia da Westminster.

>

Leggi anche

Calcio
L’avventura di Raheem Sterling al Feyenoord prometteva grandi cose, e invece è andata malissimo
L'attaccante inglese ci ha messo tanto impegno, questo va riconosciuto, ma non è mai stato incisivo e ha manifestato una condizione fisica precaria.
di Redazione Undici
Calcio
Monchi sta per tornare all’Espanyol, ma solo se non retrocede in Segunda División
L’ex direttore sportivo della Roma è pronto per una nuova avventura in Spagna, nella seconda squadra di Barcellona, ma intanto continuerà a fare il presidente del club che ha fondato: il San Fernando.
di Redazione Undici
Calcio
Una petizione online per cacciare Mbappé dal Real Madrid ha raggiunto 31 milioni di firme, ma ci sono tanti dubbi su questi numeri (che sono davvero assurdi)
Diversi account sui social avrebbero smascherato il sito su cui è stato pubblicato l'appello, a cui viene imputato di utilizzare bot e profili fake.
di Redazione Undici
Calcio
Il PSG e Luis Enrique si sono inventati una nuova diavoleria tattica: sbagliare volontariamente le rimesse dal fondo
Il portiere Safonov ha cercato di indirizzare la palla sempre verso la stessa zona di campo: poco dopo il centrocampo, sulla linea laterale sinistra. Spesso anche oltre.
di Redazione Undici