A volte la Champions sa essere molto brutta

di Redazione Undici 15 Settembre 2017 alle 12:18

La prima giornata della fase a gironi di Champions League è andata in archivio, lasciando in memoria alcune giocate di livello assoluto: lo slalom di Leo Messi tra i difensori juventini, Harry Kane che demolisce di forza la difesa del Borussia Dortmund, le parate provvidenziali di Alisson, la corsa inarrestabile e l’impensabile gol di Zappacosta. In fondo, è questo che ci aspettiamo dalla Champions: momenti altissimi di calcio, garantiti dalla presenza delle squadre e dei giocatori più forti del pianeta.

Pensare che la Champions League sia, però, solamente quel montaggio patinato che rivediamo il giorno dopo e, magari, mesi, anni dopo, è sbagliato. Perché anche nella più importante competizione europea per club è possibile vedere momenti di “brutto” calcio, come in qualsiasi partita di livello dilettantistico. E non accade solo alle “cenerentole” del torneo: prendete Tottenham-Borussia Dortmund, una delle partite più interessanti andate in scena in questa prima tornata stagionale. Su internet ha preso a circolare un video di una fase di gioco del match, talmente scadente da essere additata come i 13 secondi più brutti della Champions.

Su un rilancio in avanti della difesa del Tottenham, il pallone viene colpito di testa più volte da diversi giocatori, in un improbabile ping pong di quelli che si vedono in certe realtà di provincia, dove giocare palla a terra è altamente sconsigliato per le gibbosità del terreno. Qui, sul manto verdissimo di Wembley, giocatori del Tottenham e del Borussia colpiscono il pallone cinque volte di testa, senza pensare a metterlo giù e a impostare con ordine. Il tocco finale, che aggiunge una nota di ilarità al tutto, è il goffo rinvio di un giocatore del Borussia che, nel tentativo di servire il pallone al proprio portiere (mossa, peraltro, abbastanza azzardata), colpisce in pieno volto un compagno di squadra, che barcolla per qualche metro, disinteressato dello sviluppo dell’azione.

>

Leggi anche

Calcio
Lo Schalke 04 è rinato grazie a un allenatore che ha saputo plasmare la squadra sull’identità della città e della tifoseria
Chi è Miron Muslic, l'allenatore che ha portato Dzeko allo Schalke 04 e lo Schalke 04 di nuovo a un passo dalla Bundesliga.
di Redazione Undici
Calcio
La Real Sociedad ha vinto la Copa del Rey grazie al contributo di 13 giocatori cresciuti nel vivaio
Anche la finale contro l'Atlético Madrid, non a caso viene da dire, è stata decisa da quattro canterani.
di Redazione Undici
Calcio
Timo Werner ha segnato il suo primo gol in gare ufficiali dopo 18 mesi di digiuno assoluto
A 30 anni appena compiuti, una parabola discendente che in pochi avrebbero immaginato.
di Redazione Undici
Calcio
Lo Strasburgo ha schierato l’undici titolare più giovane di sempre
La squadra alsaziana ha iniziato il match contro il Rennes con una formazione dall'età media di 20,5 anni.
di Redazione Undici