Per David Stern la marijuana non dovrebbe essere proibita

di Redazione Undici 26 Ottobre 2017 alle 13:37

David Stern, commissioner della Nba nel periodo di maggior crescita sportiva e commerciale (dal 1984 al 2015), ha sostenuto che la marijuana dovrebbe essere rimossa dalla lista delle sostanze proibite per gli sportivi: «Penso che sia universalmente riconosciuto che la marijuana per scopi terapeutici debba essere completamente legale». Le dichiarazioni di Stern sono state espresse in un documentario prodotto da Al Harrington, ex giocatore Nba tra le altre di Pacers e Knicks: quando giocava con i Nuggets, Harrington fu vittima di un intervento chirurgico sbagliato al ginocchio, e l’utilizzo della marijuana lo ha aiutato a sopportare il dolore. Una volta ritiratosi, Harrington è diventato un imprenditore nell’ambito della cannabis, aprendo una serie di negozi a Denver, Portland e Detroit.

La posizione di Stern è sorprendente perché, da commissioner, fu tra i più fieri avversatori dell’utilizzo di sostanze come la marijuana: «All’epoca alcuni giocatori venivano da noi e dicevano che si presentavano un po’ sballati alle partite, perciò decidemmo di essere più fiscali». Ma oggi, riconosce Stern, i tempi sono maturi per un rinnovamento: «Penso che spetti alle leghe sportive anticipare i tempi e mostrare la via. Se la marijuana sta per essere legalizzata, è giusto che tu possa fare quello che è legale nel tuo stato». Come già accade in Alaska, California, Colorado, Maine, Massachusetts, Nevada, Oregon e Washington.

Il documentario in cui Stern affronta il tema con Al Harrington

Il tema è aperto da tempo in Nfl, dove da anni, data la violenza degli scontri in campo, si discute la possibilità di legalizzare la marijuana a scopi terapeutici. In estate, la lega di football americano ha scritto all’associazione giocatori con l’obiettivo di studiare il modo in cui permettere l’utilizzo della cannabis come antidolorifico.

>

Leggi anche

Calcio
Il Bayern Monaco ha vinto la sua ennesima Bundesliga, ma il grande protagonista della festa è stato un uccello di porcellana
L'inizio di questa storia risale a un anno fa, ai festeggiamenti del titolo 2025, quando alcuni giocatori hanno portato via una statuetta da un locale bavarese. Quella statuetta, ora, è finita sulle maglie che celebrano il titolo nazionale.
di Redazione Undici
Calcio
Leo Messi è il proprietario del Cornellà da poche ore, eppure il piccolo club catalano è già uno dei più seguiti di tutta la Spagna (su Instagram e non solo)
È bastato l'annuncio del deal per cambiare la percezione e quindi la storia della squadra catalana, che al momento gioca in quinta divisione ma è già diventata famosissima.
di Redazione Undici
Calcio
La partita tra Manchester City e Arsenal ha dimostrato perché avere Erling Haaland fa tutta la differenza del mondo
Il fuoriclasse norvegese è rimasto nascosto per molti minuti nelle pieghe del big match di Etihad, poi l'ha deciso a modo suo: con un gol da attaccante vero.
di Redazione Undici
Calcio
In Canada si stanno giocando le prime partite con il fuorigioco “alla Wenger”, e il calcio sembra già un gioco molto molto diverso
Il gol di Alejandro Diaz nella sfida tra Pacific FC e Halifax Wanderers potrebbe rappresentare una svolta: preparatevi a ripensare completamente a una delle regole fondamentali del calcio, almeno per come la conosciamo.
di Redazione Undici