C’è un problema con il test antidoping di Sánchez

Arsenal e Manchester United non hanno informato le autorità della partenza del cileno, e così ora è stata aperta un'inchiesta.
di Redazione Undici 26 Gennaio 2018 alle 12:14

Stasera il Manchester United gioca in Fa Cup sul campo dello Yeovil Town, ed è probabile che sia la partita dell’esordio di Alexis Sánchez con la maglia dei Red Devils. Lo ha fatto capire José Mourinho, fresco di rinnovo di contratto fino al 2020 con lo United, nella conferenza stampa della vigilia, non nascondendo che potrà riservare al cileno i primi minuti con la nuova squadra e mettendo in guardia i suoi sulla necessità di dare il meglio con l’aumentare della concorrenza interna: «Ora abbiamo cinque giocatori offensivi di alta qualità: Mata, Rashford, Lukaku, Martial, Sánchez. È fantastico per me e per la squadra. Questa è la vita nei grandi club: hai grandi giocatori, concorrenza, responsabilità, devi fare bene sempre. I giocatori dei grandi club sanno che sei in un gruppo dove tutti vogliono giocare. È assolutamente importante e vogliamo continuare a migliorare. Vogliamo conquistare grandi traguardi e non fermarci finché non ci riusciamo». Sullo scambio Sánchez-Mkhitaryan, Mourinho ha detto: «Penso sia stato un accordo fantastico, e un accordo è fantastico solo se va bene per tutti. Io ho perso un giocatore straordinario, mister Wenger ha perso un giocatore straordinario. Sánchez è passato da un club fantastico a un club gigante, e Mkhi è passato a un club fantastico. Perciò è stato un grande accordo per tutti. Mkhitaryan poteva fare meglio con noi? Forse. Aveva bisogno di un po’ più di tempo? Forse, ma non sono dispiaciuto».

La prima parte di stagione di Sánchez

Ancor prima del debutto ufficiale, però, Alexis Sánchez deve già fronteggiare il primo problema: il cileno non ha effettuato il test antidoping che era stato programmato per lunedì scorso al centro di allenamento dell’Arsenal. Le autorità non erano state informate del fatto che l’ex Udinese non si trovasse più a Londra, rendendo così il giocatore irrintracciabile. Stando a quanto riporta il Telegraphnei confronti del giocatore è stata aperta un’inchiesta sulla possibile violazione del regolamento. Arséne Wenger ha ammesso che le responsabilità del disguido sono da imputare all’Arsenal: «In tutta onestà, sarebbe dovuta essere una nostra responsabilità, in quanto quel giorno il trasferimento del giocatore non era ancora effettivo. Non so cosa sia successo, ma di norma facciamo del nostro meglio per mettere a disposizione i nostri tesserati. Sono comunque abbastanza tranquillo, non abbiamo nulla da nascondere. Le intenzioni nostre e di Sánchez sono sempre state giuste». Il Manchester United invece ha preferito non commentare la vicenda.

>

Leggi anche

Calcio
Gareth Bale ha detto di essere stato vittima delle fake news sul golf, perché «non è vero che a Madrid ci giocavo così tanto»
L'equivoco di un'esultanza maldestra, la rabbia della stampa spagnola che lo accusò di snobbare il madridismo per un hobby. Che a quanto pare, per il gallese non era nemmeno un granché.
di Redazione Undici
Calcio
Andrés Iniesta ha fondato una squadra di ciclismo, la NSN Cycling
Un rebranding scaturito da un capitolo controverso del ciclismo su strada, e che attraverso Don Andrés vuole rinascere ai massimi livelli.
di Redazione Undici
Calcio
Paul Pogba è tornato a essere un calciatore, ma nel frattempo ha investito in una squadra saudita di corse di cammelli
Dopo il recente ritorno, l'ex centrocampista della Juve e della Francia sta già costruendo il suo futuro lontano dal campo: vuole diventare l’ambasciatore che farà conoscere le corse tra cammelli al mondo intero.
di Redazione Undici
Calcio
Non dovremmo più sorprenderci se l’Atalanta batte il Chelsea, anche se sta vivendo un’annata intermittente
La dimensione dei nerazzurri ormai è questa: possono giocarsela con tutti, soprattutto in Europa, anche se i recenti passi falsi in Serie A ci stavano disabituando all'idea.
di Redazione Undici