La schiacciata più famosa di Michael Jordan, 30 anni fa

Quella che diventò il simbolo di Air Jordan, nell'All Star Game del 1988.
di Redazione Undici 07 Febbraio 2018 alle 10:56

Il 6 febbraio 1988 Michael Jordan vinceva uno degli Slam Dunk Contest più famosi di sempre. Al Chicago Stadium, infatti, andò in scena un emozionante testa a testa con Dominque Wilkins, alfiere degli Atlanta Hawks, soprannominato “The Human Highlight Film”, uno degli schiacciatori più forti di tutti i tempi. La schiacciata che consegnò la vittoria a MJ (la seconda consecutiva al concorso di schiacciate, dopo l’affermazione dell’anno precedente) fu la sua celebre “skywalk” staccando a un piede dalla linea del tiro libero, in una riedizione di quanto già fatto a Denver da Julius Erving nel 1976 durante il contest dell’ABA.

Quello fu un weekend speciale anche per altri motivi. Grazie ai 40 punti (più 8 rimbalzi e 4 recuperi) realizzati nell’All Star Game della domenica, Jordan venne nominato miglior giocatore della partita delle stelle, nell’ennesimo riconoscimento di una stagione memorabile dal punto di vista personale: il numero 23 dei Bulls, infatti, al termine del 1987/88 risultò essere MVP, il miglior marcatore a oltre 35 punti di media a partita e difensore dell’anno grazie ai 3,2 recuperi recuperi a gara e alle oltre 100 stoppate complessive.

Per quanto riguarda i risultati di squadra, i Bulls passarono per la prima volta un turno di playoff dal 1981, vincendo per 3-2 la serie contro i Cleveland Cavaliers con Jordan protagonista assoluto nelle prime due partite in cui segnò, rispettivamente, 50 e 55 punti (come mai nessuno prima nella storia Nba). Il turno successivo sancì l’inizio della feroce rivalità contro i Detroit Pistons che eliminarono Chicago con un netto 4-1 anche grazie alle cosiddette “Jordan Rules”, la tattica difensiva studiata dal coach Chuck Daily per limitare il numero 23. I Bulls sarebbero riusciti ad avere la meglio in una serie di playoff solo nel 1991, l’anno del primo storico titolo della franchigia nonché quello che segnò l’inizio di una dinastia da 6 anelli in 10 anni.

>

Leggi anche

Altri sport
In equilibrio sopra la vittoria, la storia di Giacomo Bertagnolli al vodcast La Fisica delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali
Giacomo non ha paura della velocità. Fa parte di lui, si incastra nella sua quotidianità insieme al coraggio e alla paura. E ha costruito un equilibrio vincente. Come ha raccontato a Vincenzo Schettini nel format di A2A scritto e prodotto da Undici.
di Redazione Undici
Altri sport
La Slovenia è un Paese piccolissimo che però ha dei risultati incredibili in molti sport, tra cui il salto con gli sci
Non solo Doncic, Oblak e Pogacar: gli sloveni vanno fortissimo anche sulla neve.
di Redazione Undici
Altri sport
Emilien Jacquelin, uno dei biatleti di Milano Cortina 2026, sta affrontando le gare olimpiche con un orecchino appartenuto a Marco Pantani
Il francese ha voluto omaggiare così il "Pirata", il suo idolo fin da quando era bambino e un'icona assoluta per tutti gli appassionati di ciclismo.
di Redazione Undici
Altri sport
Technogym è alla decima Olimpiade come fornitore esclusivo, e per Milano Cortina 2026 ha messo 1000 attrezzi a disposizione degli atleti
L'azienda italiana lavora con la manifestazione a cinque cerchi dai tempi di Sydney 2000, e da allora il legame si è fatto sempre più profondo.
di Redazione Undici