I tunnel di Messi ai portieri

Due volte a Courtois nella vittoria contro il Chelsea, numerose in carriera.
di Redazione Undici 15 Marzo 2018 alle 12:42

Il Barcellona si è qualificato ai quarti di finale di Champions grazie a una di “quelle” serate: quelle, cioè, in cui risplende la classe di Leo Messi, autore di due gol che hanno indirizzato la gara di ritorno contro il Chelsea (e arrivato a quota cento reti in Champions, secondo a riuscirci dopo Cristiano Ronaldo). Dopo l’1-1 dell’andata (dove era stato ancora Messi a segnare per i catalani), i blaugrana hanno vinto 3-0: il primo gol è arrivato dopo due minuti e otto secondi, ed è stato il più rapido nella carriera dell’argentino (il record precedente spettava a una rete contro il Racing Santander nel 2010, con la Pulce a segno dopo due minuti e 36 secondi). Dopo il raddoppio di Dembélé, assistito ancora da Messi, il numero 10 del Barça ha firmato il terzo gol di serata al 63′, chiudendo di fatto la storia dell’eliminatoria. La particolarità è che l’argentino, nelle due marcature, ha battuto Courtois allo stesso modo, cioè facendogli passare la palla tra le gambe.

La doppietta contro il Chelsea

Per Messi, quella di battere i portieri con un “tunnel” è un’abitudine: più volte in carriera gli è capitato di segnare in questo modo, rivelando come le due reti al Chelsea non siano frutto di casualità, ma di una precisa scelta. Courtois, in effetti, si è fatto trovare impreparato in entrambe le occasioni, forse aspettandosi una soluzione diversa: un cross nell’occasione dell’1-0, una battuta angolata nel 3-0. Ma anche questo è un modo di Messi per spiazzare – come quei tennisti che, in situazioni di gioco particolari, scelgono di optare per servizi diretti al corpo dell’avversario. Questo video è una compilation di tutte quelle volte in cui Messi si è esibito in un tunnel al portiere.

>

Leggi anche

Calcio
La Real Sociedad ha vinto la Copa del Rey grazie al contributo di 13 giocatori cresciuti nel vivaio
Anche la finale contro l'Atlético Madrid, non a caso viene da dire, è stata decisa da quattro canterani.
di Redazione Undici
Calcio
Timo Werner ha segnato il suo primo gol in gare ufficiali dopo 18 mesi di digiuno assoluto
A 30 anni appena compiuti, una parabola discendente che in pochi avrebbero immaginato.
di Redazione Undici
Calcio
Lo Strasburgo ha schierato l’undici titolare più giovane di sempre
La squadra alsaziana ha iniziato il match contro il Rennes con una formazione dall'età media di 20,5 anni.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bayern Monaco ha vinto la sua ennesima Bundesliga, ma il grande protagonista della festa è stato un uccello di porcellana
L'inizio di questa storia risale a un anno fa, ai festeggiamenti del titolo 2025, quando alcuni giocatori hanno portato via una statuetta da un locale bavarese. Quella statuetta, ora, è finita sulle maglie che celebrano il titolo nazionale.
di Redazione Undici