Cristiano Ronaldo aveva previsto tutto

In meno di un mese ha rimontato in classifica marcatori, mentre nello scorso novembre – con un solo gol all'attivo –, aveva dichiarato ai compagni che avrebbe vinto la classifica cannonieri.
di Redazione Undici 19 Marzo 2018 alle 13:17

Lo scorso novembre Cristiano Ronaldo non sembrava preoccupato per i suoi numeri in campionato. Nonostante in Liga i gol arrivati fossero pochissimi, appena uno dopo 11 partite, mentre Leo Messi viaggiava tranquillo a quota 12, il portoghese del Real aveva lanciato la sfida ai suoi compagni di squadra. «Sarò Pichichi», era stata la dichiarazione di Cristiano dopo la gara contro il Las Palmas. Una scommessa riportata da José Ramón de la Morena durante la trasmissione El Transistor di Radio Marca. Al termine della gara vinta dal Real per 6 a 3 contro il Girona, Cr7 si è ritrovato a quota 22 gol, soltanto 3 meno del rivale di sempre del Barcellona. Ronaldo ha chiuso la sfida di ieri con 4 gol, un assist e un contributo fondamentale anche per la rete di Bale, arrivando così alla gara perfetta. Migliore in campo e autore di 10 tiri in porta con l’81% di precisione nei passaggi.

Dopo le dichiarazioni di fine 2017, il portoghese ha messo insieme 29 gol tra coppe e campionato. Ma quello che maggiormente impressiona è il suo 2018 fuori dal normale. Ha praticamente segnato in ognuna delle 8 gare che ha disputato, per 17 gol totali. Arrivato a quota 50 triplette in carriera, le realizzazioni nel solo 2018 sono 21, 18 soltanto in Liga con l’aggiunta di 4 assist. Siamo di fronte al recupero più incredibile dei tempi moderni, ma non ci stupisce, abituati come siamo a vedere le imprese di un giocatore che ricorderemo come unico.

Cristiano Ronaldo si è lasciato alle spalle la frustrazione delle prime settimane di novembre, dove era apparso nervoso anche nei confronti dei compagni, per mettere nel mirino un nuovo bersaglio. Con la partita di ieri è arrivato a 8 gare concluse con 4 o più gol in maglia Real. Sono risultati fuori dal normale, in particolare se si pensa che soltanto lo scorso 11 febbraio la classifica dei marcatori recitava: Messi 20 gol, Luis Suárez 15, Cr7 5.

>

Leggi anche

Calcio
Il Sunderland e i suoi tifosi si sono goduti alla grande la vittoria contro il Newcastle
Dopo la sconfitta di due anni fa in FA Cup, i Black Cats si sono presi una grande rivincita.
di Redazione Undici
Calcio
All’Udinese, Nicolò Zaniolo sta tornando a essere un calciatore decisivo
La grande prestazione contro il Napoli è la conferma della sua rinascita.
di Redazione Undici
Calcio
Gianluca Scamacca sta tornando a essere se stesso, a ricordarci quanto può essere decisivo
Quattro gol in una settimana, e la sensazione che i problemi fisici siano ormai alle spalle: tutte buone notizie per l'Atalanta, e forse anche per la Nazionale.
di Redazione Undici
Calcio
In Egitto, la crisi tra Salah e il Liverpool è diventata un vero e proprio caso nazionale
C'entrano il tifo, l'idolatria. Ma è anche una profonda questione culturale: a differenza del mondo Liverpool, per gli egiziani le leggende sportive vengono prima di ogni altra cosa. Club e allenatori compresi.
di Redazione Undici