Il perché della “mezzaluna” di Ronaldo al Mondiale 2002

Il Fenomeno ha confessato che lo strano taglio serviva per distrarre l'attenzione dei media dal suo infortunio al ginocchio. Così ha potuto allenarsi in pace.
di Redazione Undici 22 Marzo 2018 alle 16:49

Ronaldo ha rivelato che il singolare taglio sfoggiato durante la Coppa del mondo del 2002 faceva parte di un piano personale per distrarre i media dai suoi problemi relativi all’infortunio al ginocchio. O Fenomeno, che fu il migliore in campo nella vittoria per 2 a 0 del Brasile contro la Germania in finale a Yokohama, terminò il torneo come cannoniere della competizione, mettendo insieme 8 reti totali. Ma fu il taglio di capelli di Ronaldo a tenere banco per tutto il torneo e ora, a 16 anni di distanza, sono stati spiegati i motivi di quello stile singolarissimo.

«Dopo l’infortunio alla gamba tutti parlavano soltanto di me e del mio incidente. Così ho deciso di tagliarmi i capelli e lasciare lì la piccola mezzaluna, andando all’allenamento tutti parlavano del mio taglio e si dimenticavano della ferita, così potevo stare più calmo e rilassato, concentrandomi soltanto sull’allenamento. Non sono mai stato troppo orgoglioso dei capelli in sé, perché erano piuttosto strani, ma era un buon modo per cambiare argomento». Con la doppietta conclusiva, che regalò ai verdeoro la Coppa del mondo, Ronaldo cementò definitivamente la propria immagine di fuoriclasse nell’immaginario comune.

La partita che riscatta il dramma del 1998

A poche settimane dalla partenza della Coppa del mondo in Russia, Ronaldo spera che la Seleção possa vincere il titolo ancora una volta. «Spero che il Brasile possa concludere questa lunga attesa che va avanti da 16 anni. Poche altre Nazionali possono dire di essere sempre tra le finaliste: Germania, Spagna, Francia. Sono tutte squadre molto forti. Sono molto ottimista perché abbiamo cambiato molto negli ultimi due anni».

 

>

Leggi anche

Calcio
Le città che ospitano le partite di Coppa del Mondo incassano meno soldi di quelli che spendono, ha scritto Forbes
A volte, il vero affare, è restarne fuori. E diverse località americane se ne stanno rendendo conto a ridosso del torneo.
di Redazione Undici
Calcio
L’Hard Rock Stadium di Miami ha ospitato un Masters 1000 di tennis e il GP di Formula Uno, e adesso si sta preparando per i Mondiali di calcio
L'impianto dei Dolphins è stato utilizzato come paddock fino a poche ore fa, ma tra qualche giorno sarà prontissimo per sette gare di Coppa del Mondo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Real Saragozza è una big di Spagna, appartiene a un fondo americano e sta ricostruendo il suo stadio, ma nel frattempo è a un passo dalla retrocessione in terza divisione
Il rischio di ritrovarsi con un nuovo stadio da Champions League e una squadra di dilettanti è più concreto che mai.
di Redazione Undici
Calcio
Kobbie Mainoo è il simbolo della rinascita del Manchester United, che è appena tornato in Champions League
Il giovane centrocampista dei Red Devils, nato e cresciuto a Manchester, era finito ai margini durante la gestione-Amorim. Con Carrick, per fortuna, le cose sono cambiate.
di Redazione Undici