Per Paco Jémez il Las Palmas è la peggior squadra che ha allenato

I canari guidati dall'ex tecnico del Cruz Azul, subentrato a dicembre scorso, stanno andando molto male.
di Redazione Undici 27 Marzo 2018 alle 10:27

Il Las Palmas di Calleri e Halilovic sta mestamente galleggiando nelle le zone basse della classifica di Liga. Terzultimo in classifica, il club delle Canarie ha la seconda peggior difesa del campionato (58 gol subiti) dietro il Deportivo La Coruña, e il secondo peggior attacco (21 gol fatti), dove fa meglio soltanto del Malaga. Non è una cosa comune ma comprensibile, allora, che Paco Jémez, tecnico spagnolo che allena il club dalla fine del 2017 dopo un’esperienza in Messico con il Cruz Azul, abbia dichiarato che il Las Palmas attuale sia una delle peggiori squadre con cui ha avuto a che fare. Il tecnico lo ha detto intervenendo a TerritorioUD, programma radiofonico che lo aveva invitato a esprimersi sui primi mesi di permanenza sull’isola.

Il pareggio interno contro il Barça

«Finora ho vissuto qui i due estremi, essendo stati una delle squadre che hanno giocato meglio inizialmente e ora probabilmente una delle peggiori. Quella attuale è una delle peggiori squadre che abbia allenato e il 95% delle responsabilità sono mie. I giocatori però non sono tutti uguali e non tutti interpretano lo stesso messaggio». Jémez è arrivato sulla panchina del Las Palmas lo scorso 21 dicembre, sostituendo l’argentino Jorge Almirón. Dal momento del suo ingaggio, l’attuale allenatore del club canario ha vinto soltanto due partite senza riuscire a risollevare le sorti del club.

>

Leggi anche

Calcio
Il Goteborg lancerà e indosserà 15 maglie Home in questa stagione, una per ogni partita in casa
Con questi kit customizzati, uno dei club più blasonati del calcio svedese omaggerà tutti i quartieri della città che rappresenta.
di Redazione Undici
Calcio
Grazie a un nuovo progetto e a uno stadio posto a oltre 4mila metri di altitudine, la Bolivia può tornare davvero ai Mondiali dopo più di trent’anni
Il percorso di qualificazione dei sudamericani era cominciato malissimo, ma poi le cose sono cambiate. In campo e fuori.
di Redazione Undici
Calcio
Il Senegal non è più campione d’Africa, almeno formalmente, ma ha deciso di ribellarsi e di continuare a celebrare il titolo
Come sfidare le autorità calcistiche africane in grande stile? Presentare ricorso, sfilare a Parigi con la Coppa, indossare una maglia celebrativa con una stella per ogni vittoria.
di Redazione Undici
Calcio
Nelle ultime due settimane, Il Marocco ha “acquistato” altri sei giocatori che potrebbero rappresentare anche altri Paesi
L'effetto Brahim Díaz continua, e adesso altri nuovi talenti cresciuti altrove rappresenteranno la Nazionale di Rabat.
di Redazione Undici