Il miglior allenatore del mese è retrocesso lo stesso giorno in cui ha vinto il premio

Il West Bromwich Albion di Darren Moore ha salutato aritmeticamente la Premier League con la vittoria del Southampton in casa dello Swansea.
di Redazione Undici 09 Maggio 2018 alle 11:52

A due giornate dalla fine della Premier League, il West Bromwich Albion è la seconda squadra retrocessa dopo lo Stoke City. A condannare i Baggies alla Championships è stato un gol di Manolo Gabbiadini nello scontro salvezza giocato martedì tra Swanswea e Southampton: la squadra dell’italiano ha vinto 1-0 in trasferta ed è salita a 36 punti, rendendosi ormai irraggiungibile dal Wba penultimo a quota 31.

Sempre nella giornata di ieri, però, il tecnico del West Bromwich Albion Darren Moore ha vinto il premio di allenatore del mese di aprile della Premier League. Un riconoscimento meritato: subentrato ad Alan Pardew lo scorso 2 aprile, Moore è imbattuto in campionato con tre vittorie e due pareggi in cinque partite. Sotto la sua guida i biancoblu hanno conquistato 11 punti sui 15 a disposizione, vincendo a Old Trafford contro il Manchester United e in casa contro il Tottenham (1-0) e pareggiando 2-2 in rimonta con il Liverpool. Gli scarsi risultati raggiunti dal suo predecessore hanno impedito a Moore – arrivato quando il Wba era ultimo a 10 punti dal quartultimo posto – di salvare il club.

Darren Moore, ex difensore, ha 44 anni ed è giamaicano. In carriera ha giocato quasi 600 partite nei vari campionati inglesi, dal 1992 al 2012, e ha anche vestito per due volte la maglia della sua Nazionale. Quella al West Bromwich Albion è la sua prima esperienza in panchina.

>

Leggi anche

Calcio
Snoop Dogg, uno dei comproprietari dello Swansea, è andato per la prima volta allo stadio e il suo impatto è già stato fortissimo
La prima comparsata allo stadio è solo l'ultimo atto di una manovra che ha creato un legame emotivo con il pubblico gallese. E ha già portato dei benefici tangibili alla società.
di Redazione Undici
Calcio
Uno dei segreti del Bodo/Glimt è Björn Mannsverk, un ex pilota dell’aeronautica militare che fa il mental coach
Nel suo staff tecnico, il club norvegese ha spazio anche per figure “creative”.
di Redazione Undici
Calcio
Dopo le Olimpiadi di Milano Cortina, il Rennes ha deciso di sostenere (anche economicamente) Lucas Defayet, l’atleta che ha riportato in vita lo skeleton francese
Il club si è appassionato alla storia dello skeletonista bretone, il primo francese in grado di qualificarsi ai Giochi Olimpici (nella sua specialità, ovviamente) da Vancouver 2010.
di Redazione Undici
Calcio
Il ritorno del Paris FC in Ligue 1 sta andando molto peggio del previsto, anche perché la partnership con Red Bull non ha inciso granché
Anche una delle squadre più ricche del mondo può fare un po' di fatica.
di Redazione Undici