Cosa c’è nel nuovo numero di Undici

Soprattutto la ripartenza del sistema Italia: Costacurta e Fabbricini, ma anche interviste ad André Silva, Mia Ceran e al social media manager della Roma.
di Redazione Undici 10 Maggio 2018 alle 09:38

Da giovedì 10 maggio è nelle edicole (e acquistabile anche online, qui) il nuovo numero di Undici, il ventunesimo, l’ultimo a uscire quando i campionati dei principali Paesi europei sono ancora in corso, anche l’ultimo a uscire prima dell’inizio dei Mondiali, tra ormai poche settimane.

I Mondiali, ecco. L’Italia non ci sarà, e abbiamo deciso fosse il caso di partire da qui: da come fare per far sì che questo rimanga da un lato un episodio isolato, dall’altro che si trasformi in un trampolino per il cambiamento e il rinnovamento dell’intera sistema calcistico – e di cultura calcistica – italiano. Ne abbiamo parlato a lungo (molto a lungo) con Alessandro Costacurta, subcommissario della Federazione italiana giuoco calcio, uno degli uomini che ha il compito di ricostruire la Nazionale e non soltanto. Ha chiacchierato con Giuseppe De Bellis delle seconde squadre, che finalmente vedranno la luce, in Lega Pro; del rinnovamento dei corsi di formazione federali; del nuovo allenatore dell’Italia; del ruolo che alcuni ex giocatori di grande peso potranno avere nel futuro della Figc. L’abbiamo incontrato a Roma, dove ormai passa buona parte della settimana, e le fotografie sono di Alessandro Furchino Capria.

E rimanendo in tema Mondiali abbiamo anche passato qualche ora con quello che sarà certamente uno dei protagonisti della competizione, uno dei più giovani e più attesi: André Silva, che è una pedina fondamentale del Portogallo campione d’Europa in carica. L’intervista è di Francesco Paolo Giordano, le fotografie di Claudia Ferri. Sempre in ambito internazionale, un lungo reportage di Bruno Bottaro ci porta nella delicata situazione calcisto-politica di Istanbul, divisa in quattro anime: quelle di Fenerbahce, Besiktas, Galatasaray e Basaksehir, la neonata squadra “erdoganiana”.

Ma torniamo all’Italia: per continuare la nostra serie sul tifo, abbiamo fatto tappa in una delle città più calorose del Paese: Firenze. Giancarlo Rinaldi, metà fiorentino e metà… scozzese, lo racconta, supportato dalle fotografie di Cosimo Piccardi.

Ancora in Italia abbiamo poi analizzato un ambito che è sempre più fondamentale per le squadre, quello dei social media: Oscar Cini ha intervistato Paul Rogers, bostoniano e capo del Digital e dei Social Media della Roma. Oltre a lui, un’incursione nel nuovo progetto nerazzurro Inter Media House, che vuole rinnovare completamente la comunicazione del club.

Sempre di schermi si tratta, ma televisivi: Davide Coppo ha parlato di tv, America e Italia, vacanze e cultura pop con Mia Ceran, che oggi conduce Quelli che il calcio, mentre Andy Massaccesi la fotografava.

E poi, tornando in campo, un lungo articolo di Filippo Nassetti indaga quali sono le nuove strategie dei preparatori dei migliori club d’Europa – parlando con molti di loro – per gestire i calendari sempre più fitti delle squadre di oggi.

Spazio agli altri sport: si è aperta la stagione ciclistica, e i fotografi Fabrizio Giraldi e Manuela Schirra sono andati a visitare quattro delle migliori fabbriche di biciclette e componenti nel Nord Italia, realizzando un lungo reportage su come nascono questi mezzi a cavallo tra tecnologia spaziale e “forza muscolare”. Poi un viaggio a Roma, dove primavera significa Internazionali Bnl d’Italia e Concorso ippico di Piazza di Siena, appuntamenti classici e ricchi di fascino nei luoghi, nel pubblico e nei protagonisti. Ne hanno scritto Michele Masneri, Francesco Longo ed Errico Buonanno.

Come sempre, anche l’inserto Squadra Italia, realizzato in collaborazione con Eni e Figc: intervistiamo il commissario Roberto Fabbricini, ripercorriamo i 120 anni della Figc che si festeggiano quest’anno, e guardiamo all’Europeo Under 21 del 2019, che per la prima volta verrà ospitato proprio in Italia.

Ci vediamo in edicola, buona lettura!

>

Leggi anche

Calcio
Uno dei segreti del Chelsea di Abramovich è stato un esperto del sonno che non aveva mai visto una partita di calcio
Vinay Menon ha avuto un impatto fortissimo sulle carriere di molti big, diventando una delle figure più importanti nello staff dei Blues.
di Redazione Undici
Calcio
In Arabia Saudita è già iniziata la corsa per accaparrarsi Momo Salah, e sarebbe un’operazione praticamente perfetta per rilanciare l’intero progetto
Il fuoriclasse egiziano sarebbe il volto perfetto per la Saudi Pro League, a livello sportivo ma anche politico, culturale e persino religioso.
di Redazione Undici
Calcio
Momo Salah è stato il simbolo di un grande Liverpool, e anche per questo il suo addio poteva essere gestito meglio
La nostalgia e la paura di scontentare i tifosi si sono rivelati dei boomerang: Momo ha perso uno stipendio faraonico, il club un incasso enorme. E oggi il finale è meno dolce del previsto (a meno che i Reds non vincano la Champions).
di Redazione Undici
Calcio
Antoine Griezmann all’Orlando City è un affare dal potenziale enorme, sia sportivo che commerciale
L'annuncio è avvenuto con un anticipo di tre mesi, e anche il viaggio di Grizou in Florida è stata una cosa mai vista prima.
di Redazione Undici